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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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UN’ALTRA VERSIONE (per infermiere et similia)

31 Gennaio 2008 · 1 Commento

IL PIU’ GRANDE E’ L’AMORE

  Anche se conosco il gergo corrente degli infermieri,se non capissi cosa può arrivare al cuore dei miei pazienti riuscirei solo a produrre chiacchiere.

Anche se vanto diplomi, premi, pubblicazioni

e le mie capacità riflettono le meraviglie della tecnologia,se non sapessi usare il dono della compassione allora tutti i miei sforzi risulterebbero vani.

Anche se stupisco i colleghi con le mie capacità intellettuali

e il mio nobile idealismo,

se non offrissi me stessa come strumento

quello che dò ai miei pazienti sarebbe una vuota attività. Anche se dedico la vita intera alla professione di infermiera e rinuncio alle aspirazioni personali, se diventassi cinica, distaccata e stanca fino alI’ indifferenza, allora la mia energia sarebbe utilizzata inutilmente.Anche se integro l’arte e la scienza infermieristica,traducendo la ricerca in pratica clinica e ottenendo il successo professionale,se non mi accorgessi dei cuori feriti e dei sogni infranti allora la mia missione non sarebbe compiuta. Posso essere competente, affabile, efficiente ma se non riuscissi a comunicare con la lingua dell’amore svolgerei il mio lavoro invano. Fede, speranza e amore.Sono questi i desideri ardenti dell’animo umano, ma il più grande tra questi è senz’altro l’amore.  

                                                                Roberta L.Messner

Tags: LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO

1 risposta ↓

  • 1 rina mucchetti // 25 Feb 2008 alle 23:25

    sono d’accordo con te che nel nostro lavoro servono certamente la preparazione ela disponibilita’ ma alla base del nostro strare vicini ai pazienti e’ fondamentale l’amore che devi avere per il prossimo in generale e sopratutto per chi e’ in difficolta’
    sono certa che ogni persona sofferente o un familiare con cui entriamo in contatto “sente ” quanta disponibilita’ all’ascolto c’ e’ in ognuno di noi e penso veramente che una delle poche fortune della mia vita sia stata la grande passione che ho nei confronti delle persone specialmente in quelli che con gli occhi ti chiedono di stare al loro fianco

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