fratemobile.net

Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

fratemobile.net header image 2

IMPARIAMO DAI CRISTIANI DI COREA

30 Aprile 2020 · Nessun Commento

Qualche riflessione “pastorale” sul dibattito di questi giorni.
La sfida non è tra Messe in tv e Messe in presenza. La sfida è come riscoprire e vivere tutte le presenze reali del Signore Gesù, mentre la Messa da remoto (!) è un aiuto, una consolazione, non una alternativa.
Gesù è presente ed efficace nella sua PAROLA: Giovanni 14,23 Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.” La lettura, la meditazione della Parola in famiglia, in coppia, da soli non può saltare fuori adesso “a posto” della Messa! In quale scaffale abbiamo la Bibbia?
Gesù è presente quando alcuni dei suoi si riuniscono nel suo nome: Matteo 18,20 “Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».” Chiara Lubich ha sviluppato magnificamente la spiritualità di “Gesù in mezzo”.
Gesù garantisce la sua presenza nei piccoli e negli ultimi, negli scarti: Matteo 25,40 “E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Questa assenza della Messa poi è vissuta duramente da innumerevoli comunità cristiane in Amazzonia e non solo; eppure la discussione se garantire loro la Messa (e non solo) tramite clero sposato va avanti all’infinito. Chi vive situazioni particolari poi, non può/potrebbe ricevere l’Eucaristia e gli si suggerisce la comunione spirituale, la carità fraterna, la vicinanza alla Parola: ma guarda un po’!
Insomma non avere ancora celebrazioni eucaristiche deve aprirci gli occhi su una situazione ecclesiale monca, limitata, che richiede un arricchimento, una visione più ampia.
Infine, da sacerdote, dico che tutto questo può far sentire al clero una domanda lacerante: ma allora sono inutile? Ma allora la vita cristiana può esistere senza di me? Dal 1784 al 1795 in Corea le comunità cristiane rimasero senza sacerdoti, senza clero. Il segreto è stato nelle piccole comunità credenti, che tuttora sono ossatura della Chiesa locale. Per 11 anni senza Eucaristia, ma con la Parola, la preghiera in comune, la carità.
IMPARIAMO!

Tags: AFFARI NOSTRI · LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

0 risposte ↓

  • Non ci sono ancora commenti.

Lascia un commento