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SCUOLA, OSPEDALE, CARCERE: LE CARTINE DI TORNASOLE!

2 Aprile 2020 · Nessun Commento

La cartina di tornasole serve a capire se una superficie è acida o no, cambia colore e ti dice la situazione. Io penso da anni che per capire la acidità di un mondo, di una società, di un’epoca ci siano a disposizione tre cartine di tornasole: la scuola, l’ospedale, il carcere.

Il carcere mi parla del passato criminale delle persone, l’ospedale del loro presente fragile, la scuola del loro futuro da creare.

In realtà tutte e tre richiedono un pensiero sul futuro.

Il carcere - come dice l’articolo 27 della Costituzione della nostra Repubblica che non parla soltanto della detenzione, bensì tutte le pene, deve essere orientato alla rieducazione. Quindi al futuro delle persone ristrette.

L’ospedale, preso come spazio quasi simbolico di tutta la sanità, ti prende in carico, ti cura, ti restituisce al meglio della salute, ti rimanda a casa con dieta, riabilitazione, suggerimenti, controlli futuri.

La scuola ti racconta il passato, ti aggiorna al presente, ma soprattutto ti educa a farti domande sul/per il futuro.

In queste settimane una dura lezione ci viene dalla fatica immane che queste tre cartine di tornasole stanno sopportando. Penso che già ora dobbiamo cominciare a fare qualche analisi sulle fragilità che emergono, sul ritardo colpevole circa l’aggiornamento e la connessione con la realtà di queste tre istituzioni, e più ancora dobbiamo rimettere ordine nella graduatoria, nella classifica, nella priorità sociale. Dove dobbiamo investire soldi, tempo, persone, fantasia creativa? Dove?

Dobbiamo esigere che a governare il Paese, anzi l’Europa, e perché no anche ad animare la Chiesa, ci siano donne e uomini che guardano lontano, che ci coinvolgano tutti per creare un orizzonte, una visione.

Guardate Gesù: ha dato prospettive, futuro, vita eterna; non si è preoccupato di organizzare uffici, apparati, seminari, sagrestie. San Francesco d’Assisi ? Idem. E quando è stato obbligato a redigere una “regola” ha voluto che cominciasse “la vita e la regola dei frati minori è questa, cioè osservare il santo Vangelo … … …”.

fra Beppe Giunti

Tags: AFFARI NOSTRI · LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

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