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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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UN POSTO DOVE GLI ANZIANI CONTANO

15 Novembre 2008 · 1 Commento

A leggere questi lanci giornalistici, brevi per la richiesta di un riserbo necessario alle trattative in corso, viene da pensare che almeno in un posto al mondo gli anziani hanno un ruolo, contano risolvono. Da noi a 38 anni cominciano a guardarti strano, a 40 non ti chiamano più ai corsi di formazione post-tutto, a 70 puoi avviarti, ma quasi solo in Italia, verso una bella carriera politica!

Suor Caterina Giraudo e suor Maria Teresa Olivero, le due religiose rapite lunedi’ in Kenya, si trovano in Somalia, stanno bene, e gli “anziani” dei due Paesi stanno negoziando per “ottenere il loro rilascio”. Lo ha riferito Josephat Maingi, commissario della provincia keniota del ‘North Eastern’, secondo cui i rapitori non hanno chiesto alcun riscatto: “I nostri anziani e quelli somali stanno cercando di identificare il luogo dove le suore sono tenute ostaggio”, ha spiegato aggiungendo che i sequestratori si sono inoltrati per oltre 100 chilometri in territorio somalo.

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

1 risposta ↓

  • 1 gigama // 16 Nov 2008 alle 18:33

    in questo mio periodo di tempo sono molti i pensieri legati alle situazioni del mondo, non sono in ordine, ma vagano su molti fronti…
    intanto una delle suore è sorella di Don Fredo della Pastorale Migranti di Torino, un prete mitico, stupendo che da lustri lavora per/con gli stranieri e ha sempre un sorriso accogliente per tutti e si sbatte per dare un’informazione corretta..
    poi c’è il Kenia, e il Sudan e la Somalia e la Repubblica Democratica del Congo e poi tutto il resto dell’Africa dove miseria, guerra, violenza spingono sulle nostre coste migliaia di persone in fuga che sperano di trovare un futuro (non migliore, ma FUTURO di vita), nel solo periodo estivo ci sono stati 20.000 - in più rispetto alllo scorso anno -persone sbarcate che hanno richiesto asilo politico. E hanno trovato molto poco per costruirsi un futuro, qualche mese in un centro di accoglienza e poi via per il resto della nostra penisola ma senza nulla. e alcuni di questi sono arrivati a Torino, alla spicciolata e poi si sono trovati e sono stati “aiutati” a entrare dentro una clinica in disuso e li sono ancora in 2020 in attesa di trovarsi un lavoro, una casa, un futuro…
    e sono belli, grintosi, rivendicativi, preoccupati per il loro paese (Somalia, Sudan, Eritrea, Etiopia)e le loro famiglie che sono ancora là e le bombe che piovono su Mogadiscio, e le sciabolate che colpiscono uomini, donen e bambini sudanesi e le conseguenze di aver disertato per non colpire fratelli e sorelle eritree/etiopi…
    per qualcuno il futuro è diventato realtà, stanno facendo arriavre le famiglie e quando dopo 6o 9 mesi la moglie e i bambini riescono ad avere il sospirato visto per entrare in Italia ti chiamano e te lo dicono e tu senti la gioia, la felicità, l’esultanza perchè stanno facendo diventare il futuro realt, perchè dopo 2,3,4 anni possono tornare a vedere la famiglia…
    Cosa vuol dire proteggere la famiglia, non qui in Italia nelle nostre casette calde, ma là in quell’Africa martoriata ? e quando arrivano e ti portano in ufficio le loro mogli e i loro bambini e ti abbracciano e te li presentano con un orgoglio e una felicità che piangi con loro e li ringrazi per il nulla che hai offerto loro, ma che per loro è enorme: ascolto, condivisione, incoraggiamento e… ce l’abbiamo fatta a farti tornare ad essere famiglia.
    Ecco allora ricomprendo cosa è famiglia e cosa si deve fare per proteggerla: basta tener lontano genitori e figli, mariti e mogli per anni. Basta far finta di nulla per le guerre che ci sono in giro per il mnondo. Basta parlare di incentivare i consumi quando dovremmo incentivare un modo di vita diverso, che consenta a tutti di stare con i popri cari e non dire “meglio un marciapiede a Torino che una bomba a Mogadiscio”, “se i tempi sono così lunghi, preferisco farli rischiare su un barcone, che sapere che verranno ammazzati a Goma , almeno provo a farli venire da me “.
    Ogni tanto sono stanca di queste situazioni, vorrei occuparmi di persone ricche, senza apparenti problemi ma poi vengono con i loro bambini appena arrivati, con la loro moglie di cui sono orgogliosi e innamorati e … riprendiamo il cammino con loro.

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