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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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STRANA DOMENICA MATTINA RESISTENDO ALLA CERVICALE

20 Gennaio 2013 · 2 Commenti

Obbligato a star fermo, al caldo, come un vecchietto con l’artrosi o un bambino con la febbre, ne approfitto per leggere pregare e pensare senza fretta. Fuori la neve ha trasformato il panorama della periferia sabauda: macchine imbiancate, un signore diligente raccoglie gli avanzi giovanili all’uscita del Booling, un’anziana si fa portare a spasso da un cane felice per la nevicata (al contraro della sua padrona, evidentemente). Tra la stampante e il tavolino di studio la piccola provvisoria cappella per le Lodi del mattino. Poi la bella sorpresa della lettura de La Stampa, che pian piano si sta togliendo di dosso il feroce soprannome di la busiarda, che per decenni i torinesi le hanno affibbiato considerandola altoparlante della Fiat e dei suoi padroni. Tre famiglie senza casa sono ospiti del Vescovo Cesare Nosiglia nell’allogggio “papale”, che viene abitato dal Papa ogni… morte di papa! Quindici preti hanno raccolto l’invito del Vescovo a fare altrettanto. Wow! Io penso che il bene vada anche condiviso, conosciuto. La discrezione, l’umiltà, la normalità quotidiana del compiere il bene non deve impedire di fare cultura, di informare, di raccontare. Si, stamattina una volta di più possiamo dire che “si, noi possiamo fare” perché sappiamo che qualcuno lo sta facendo. Il Bene.Yes we can.

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Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

2 risposte ↓

  • 1 manu // 20 Gen 2013 alle 16:37

    Bellooo….
    E io rispondo dalla momentanea quiete
    della Maria Nivis di Torgnon dove
    (appunto momentaneamente)
    sono usciti per sciare 110 belgi.
    Che bello ciò che ci scrivi!
    Da tempo sono anche un po’ Valdostana e non ho ancora avuto modo d’incontrare il “nostro” Vescovo di Torino: sono felice della sua semplice ma importante testimonianza,
    di questi gesti che riscattano tante cattiverie.
    Grazie “Cesare”, grazie Beppe :
    anche nel freddo locale,
    queste notizie scaldano il cuore…

  • 2 eleonora // 22 Gen 2013 alle 22:05

    Grazie Beppe,
    yes we can!
    Anzi direi anche “we must”!
    Noi dobbiamo (nel senso di dovere verso le nuove generazioni) diffondere il bene, enfatizzare le belle azioni, pensare positivo e, al contrario, indignarci, o almeno non esaltare, il male e le cattive azioni (delle quali, invece, sono piene le TV, i giornali e le trasmissioni di informazione)! Insomma, in poche parole, ciascuno di noi potrebbe cominciare apprezzando le piccole belle cose che ci vengono donate ogni giorno e che, spesso, non vediamo abituati, come siamo, a lamentarci sempre di ciò che non abbiamo e a non ringraziare per ciò che, invece, abbiamo!
    Io ci sto provando….
    Ciao e a presto.

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