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SARANNO TUTTI COMUNISTI BRIGATISTI STATALISTI SFATICATI?

28 Ottobre 2008 · 10 Commenti

Oggi il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) ha votato una serie di mozioni - scuola sud immigrati DL Gelmini - che possono far  riflettere specialmente chi, tra i perditempo che arrivano al mio blog, è perplesso circa la questione di queste ore, magari non ha potuto leggere i dettagli del DL, magari pensa in fondo in fondo che davvero studenti, docenti, genitori siano manovrati a fini strettamente politici da burattinai della sinistra.

Accanto a piccoli ritocchi positivi, che dovrebbero servire come aiutini a produrre un clima più serio nella scuola, c’è il macigno dei tagli finanziari e l’errore di metodo: non si è cercato il confronto e il consenso, ma si è andati allo scontro. 

Non so se la Gelmini decide di testa sua, un qualcosa mi dice che una che non si è mai interessata di scuola, priva di esperienza politica e gestionale, se agisce così è un re travicello. Chissà.

fra Beppe

Tags: LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

10 risposte ↓

  • 1 daniele // 29 Ott 2008 alle 08:57

    C’è ancora qualcuno che vuole fare una analisi della situazione presente ? A me sembra che la maggioranza delle persone parli per dare soluzioni: le riforme fai-da-te sono lo sport nazionale.

    Ma con questa gente non si riesce a dialogare. Loro parlano per slogan: la scuola, la cultura e l’università sono in mano a baronie di sinistra! Il 68 è stata la rovina della società occidentale!

    Qualcuno ha interpellato i pedagogisti, i sociologhi e chi la precedente riforma della scuola l’aveva pensata? Qualcuno ha parlato con chi studia queste cose, qualcuno guarda oltralpe?

    Pedagogia? Sociologia? Roba da fannulloni stalinisti. Questa non è la politica delle riforme, questa è la politica della caccia alle streghe!

  • 2 Valerio // 29 Ott 2008 alle 11:23

    Sono sicuramente a secco sui dettagli del DDL nonchè delle proteste ad esso collegate, però, concorderei con l’ultimo pensiero di Beppe..mi piace l’espressione “re travicello”..rende l’idea! A tal proposito aggiungerei, infatti, che questo famigerato DDL è stato, o sembra sia stato, scritto da Sua Eminenza Economica 3mountais apposta per far cassa..
    E nel frattempo il sistema Italia continua l’inesorabile discesa..
    V riporto questo link; un interessante spunto sul ruolo giocato da internet, annessi&connessi, con studenti che insegnano ai professori, o ai maestri unici, le nuove tecniche…

    http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2008/10/28/?ref=hpsbsx

  • 3 luciano // 30 Ott 2008 alle 14:01

    Ragazzi, sono sulla manifestazione.
    Da questa mattina alle ore 9.00, quando si è mossa la manifestazione ad ora, sono passate ininterrottamente persone dirette a Piazza del Popolo.
    Un fiume di persone che, ininterrottamente, vestite di tutto punto, organizzate con cartelli, striscioni, cartelloni sandwich, megafoni, tamburi, trick e track e quant’altro, ha manifestato contro il D.L. Gelmini.
    Giustamente qualcosa da riformare sicuramente c’era nella scuola, magari molte cose la legge le scrive con i piedi, e peggio saranno i decreti di attuazione (che potrebbero essere veramente la falce del decreto). Sicuramente la gente che manifesta ha anch’essa ragione.
    Mi viene però spontanea una domanda?
    “Ma dove ….. eravate il giorno delle elezioni?

    UN saluto

    Luciano

  • 4 daniele // 30 Ott 2008 alle 17:33

    Le foto della manifestazione riconciliano con la società civile italiana.
    Roma è stata letteralmente invasa di gente. Al di là delle inutili polemiche sui numeri, calcolare il numero di persone scese in piazza è impossibile. Un fiume di gente colorata e festosa.
    Il parroco di Santa Maria dei Miracoli, una delle due chiese gemelle di piazza del Popolo, al cronista di Repubblica ha detto:
    “Mi sembra una bella manifestazione, soprattutto per i modi con i quali si sta svolgendo il corteo. Gli studenti protestano per un ideale giusto, che è quello di difendere l’istruzione”.
    Un solo rammarico da parte del sacerdote: ha dovuto celebrare una messa lampo visto che i pochi fedeli presenti alla Santa Messa hanno poi voluto prendere parte alla manifestazione.

  • 5 Stefano S. // 31 Ott 2008 alle 09:22

    “non si è cercato il confronto e il consenso, ma si è andati allo scontro”

    e con chi dovevan cercarlo, con Epifani? o con gli studenti? a me nessuno ha mai chiesto “cosa vuoi che ti insegni? “, l’avrei trovato anche ridicolo….il PERDITEMPO qui presente che scrive, ha scioperato 4 volte in 5 anni e fatto un’autogestione di 2 giorni per il riscaldamento che non andava, le infiltrazioni d’acqua, ecc ecc.

    Ringrazio i miei Prof, di qualunque corrente fossero, che non hanno mai esaltato gli istinti beceri e mai strizzato l’occhio a scioperi, o lasciandoci liberi o proponendoci qualcosa di alternativo

    Trentenni, Cazzari, Falliti e senza sapere manco che vogliono dalla loro vita e manifestano contro la riforma che li renderà più ignoranti, …impossibile, piu di così…

  • 6 daniele // 31 Ott 2008 alle 12:20

    Io leggo soltanto astio e livore da parte di chi parla di esaltazione di beceri istinti, dà del cazzaro, fallito e ignorante a persone che potrebbero insegnare a chi si sente maestro.

    Forse la scuola ha già fallito qualche anno fa.

  • 7 Anna // 1 Nov 2008 alle 23:45

    Troppo lungo spiegare, ma ho tanti sensi di colpa verso i trentenni falliti ai quali la mia generazione (ho 56 anni) non ha saputo proporre valori in cui credere.
    Siamo stati delusi dalla religione, dalla politica, dall’amore coniugale, abbiamo contestato i valori in cui credevano i nostri padri e abbiamo contribuito senza rendercene conto a questo degrado sociale.
    Adesso che stiamo toccando il fondo non ci resta altro da fare che risalire, ripartendo dai nostri errori.
    Il taglio della spesa all’istruzione non è proprio ammissibile: tolta la scuola che cosa rimane ad educare i ragazzi? La famiglia? Fosse vero! Quali famiglie? Quelle dei nonni? La Parrocchia? Una chiesa tanto brava a condannare questo e quello, che non cerca di capire, e mentre grida al paganesimo, fa del suo Dio un idolo come gli altri, chi avvicina?
    Abbiamo bisogno dell’esorcista vaticano che ci venga a dire che halloween è mostruosa?
    Innanzitutto io che sono una persona normale non farei l’esorcista! In secondo luogo la festa di halloween vuole essere mostruosa. E’ un complimento. ha raggiunto il suo scopo. Proietta all’esterno i mostri che siamo noi umani. Perciò abbiamo poco da scandalizzarci.
    Piuttosto cominciamo a chiedere perdono.
    Dio ci ascolterà

  • 8 Stefano S. // 2 Nov 2008 alle 13:44

    Cosa vuol dire “una chiesa tanto brava a condannare questo e quello” ? sembra una mail di autocritica molto apprezzabile, poi diventa un j’accuse generico, manca solo che finisca con un “speriamo che un nuovo diluvio universale ci seppellisca….meno male che i miei genitori (69 e 62 anni) qualcosa mi han trasmesso

    per Daniele: avevo inviato un commento di risposta ma vedo che non ha passato le cesoie del webmaster, se ti interessa magari me lo fai sapere e te lo invio via mail. ciao

  • 9 Anna // 3 Nov 2008 alle 00:20

    Certamente ci sono delle cose contro la morale che vanno giudicate e condannate Non mi sognerei mai di dire che uccidere un bambino è una buona idea! Fa benissimo la chiesa a condannare questi aspetti di Halloween come fa bene a condannare l’eutanasia ed ogni forma di violenza. In questo è brava, esperta.
    Ma per risanare una società malata bisogna andare oltre. La condanna tronca il dialogo, non accoglie i problemi e le ragioni dell’altro, non provoca cambiamento, non costruisce, divide il mondo in buoni e cattivi.
    Se condanno la ribellione ne ottengo una più grande. Cercare il positivo che unisce piuttosto che il negativo che divide credo che sia la strada giusta.

  • 10 Stefano S. // 4 Nov 2008 alle 11:30

    Bell’articolo di Ricolfi, professore ed editorialista della Stampa

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5043&ID_sezione=&sezione

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