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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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PACE E BENE, CARA AURELIA!

14 Febbraio 2012 · 2 Commenti

Una cara, carissima, consorella francescana secolare ci ha lasciati, alla vigilia dei suoi 100 anni (era nata infatti il 21 novembre del 1913 a Rosciano in provincia di Pescara)! Aurelia, della Fraternità di san Francesco di Susa (Torino). Era entrata nella fraternità nel 1986, e ne era anche stata Ministra dal 2002 al 2005. La ricordo attenta alla “sua” chiesa, alle tovaglie dell’altare, ai fiori che tante tante volte - ora si può dire ad alta voce - lei stessa comperava senza volere poi il rimborso della spesa. Le sue mani abili di sarta hanno sistemato più di una tonaca di frati! Quanti pranzi, quante feste di famiglia, quante Novene di san Francesco, di santa Elisabetta e quante processioni di sant’Antonio, col pane dei poveri da distribuire, coi gigli da farsi regalare da amici e contadini della Valle. Ciao, cara Aurelia, i tuoi occhi limpidi e arguti mi mancheranno e se mai Dio mi concederà di iniziare ancora, un giorno,  la piccola salita dalla Statale 24 verso il “nostro” convento mi volterò, e guarderò ancora verso il tuo giardino. Pace e Bene, cara. Domani alle 14.30 il tuo Funerale.

f b

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

2 risposte ↓

  • 1 damiano // 17 Feb 2012 alle 23:52

    In questa foto rivivo nella malinconia di quello che ho vissuto negli anni di accoglienza e di incontri di vita dentro il convento. Non ci si scalda mai abbastanza, non si diventa abbastanza grandi, da non avere più bisogno di cercare il Signore. Coperta di neve, con quegli enormi fiocchi di neve che cadono copiosi, fa venire voglia di bussare a quella porta, per chiedere ancora un poco di calore, e comprensione. “Chiediamo a te, cerchiamo in te, bussiamo da te. Così, così otterremo, così troveremo, così ci sarà aperto “.. sant’uomo, Agostino

  • 2 suormarghe // 20 Feb 2012 alle 14:02

    Cara Aurelia quanti momenti belli abbiamo condiviso insieme in quel luogo sacro. Il tuo servizio, umile francescano e silenzioso mi è stato di esempio. la tua delicata attenzione nella preparazione della messa quando sistemavi sull’altare la tovaglia, amorevolmente cucita, lavata e stirata da te…e il vasetto di fiori che ogni domenica donavi e che rendeva più bella la lode al Signore. Tutto hai fatto con generosità e amore per il Signore, per Francesco di Assisi e per il Convento di Susa ed i suoi frati…Nulla potrò dimenticare di questo amore! E la promessa che ti ho fatto continuerà con più fede e speranza e tenacia, anche con il tuo aiuto da lassù, che è quella di non smettere di pregare per il ritorno dei frati a Susa.
    Grazie Aurelia, per il tuo esempio, per la tua fede, per il tuo essere una vera francescana. Grazie
    fra Marghe

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