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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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DIARIO DI UN VIAGGIO A NORD. 22, 23,24, 25,26, 27 gennaio

23 Gennaio 2012 · 1 Commento

Domenica 22 gennaio, celebro alle 9 e scopro che la Colletta di questa III domenica del tempo ordinario sembra scritta per me, che tra poche ore comincio un viaggio nel nord Italia e nel nord della mia vita.
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.

Finita la Messa carico sul blog l’omelia, sperando che aiuti qualcuno a riflettere e magari faciliti l’incontro col Signore di qualche navigatore del Web, poi incontro un’amica che mi dà un passaggio alla Metro Laurentina, ho tempo, ma arrivare qualche dieci minuti prima non guasta.
Sulla Metro alla domenica mattina c’è il mondo, più del solito. Le filippine, minuscolo, con torte e regali per gli amici che troveranno nella loro comunità dove stanno andando per la Messa (sono cattoliche). Le coppie inglesi - due - in week end sentimental turistico rigorosamente con la guida da 389 pagine, che scendono al Colosseo, già con le esclamazioni sulle labbra! Oh, my God!| I chierici del Seraphicum, due latino americani, che vanno a fare pastorale in qualche parrocchia romana.  E io, con valigia rigorosa e leggera (preparata con logica alpinistica: ciò che pesa va lasciato!!!) più 5 kili di limoni biologici per la Ristorazione Sociale della cooperativa. E tra un calzino e una camicia la Nikon, eh quella sì, perché le istantanee dei ragazzi dello stage sono sempre uniche ed eccezionali!
Firenze, Bologna, Milano, Voghera, da Freccia Rossa a Intercity a Regionale: una bella successione simbolica, ed eccoci ad Alessandria ed ecco Renzo, raffreddato come un lama andino, che mi trasborda alla Casa del Clero. Entriamo a fianco di don Maurilio Guasco, caro amico e stimato studioso. Poi le chiacchiere ci sorprendono e aperitivo e ristorante cinese. Avete letto bene: R I S T O R A N T E   C I N E S E, io che anni ed anni, saranno venti, non ci mettevo piede. Ma è stato all’altezza del mio buco nello stomaco da fame arretrata. Confesso, in treno mi ero portato 5 fichi secchi, una banana, una brioche. Praticamente una razione K da marcia militare!!!
Chissà com’è andata la domenica in parrocchia? Giornata Missionaria Francescana, lancio del progetto solidale liberante per il biennio, incontro delle famiglie, Inter - Lazio (non ho la TV qui). Buon Dio, domani riunione in Coompany, martedì saluto ai cari confratelli cappuccini, magari qualche telefonata a conoscenze di qui. Vedremo. E partenza per Saint Nicolas.
Intanto lettura di un testo di Luigi Ciotti e di uno della Murgia Michela, tanto per nutrire la mente ed il cuore.
Saluto al Signore, presente nel segno del Pane, nella cappellina della Casa del Clero.
‘Notte.
Lunedì 23 gennaio. Nebbia padana, freddo padano, fretta padana. Tante giovani donne col velo che accompagnano infreddoliti bambini islamici italiani all’asilo, quattro giovani donne che aprono negozi e uffici fronte strada, due giovani donne che gestiscono un bar e servono uno strepitoso cappuccino, due donne che lavorano qui alla Casa del Clero: ma gli uomini da queste parti dove stanno alle 8.30 del mattino?
Alla Ristorazione Sociale stanno organizzando le serate di venerdì 27 e sabato 28, giornata della Memoria, cena e concerto degli YoYoMundi, e intanto passa una bella fetta di amici, collaboratori, affezionati.
Oggi colloquio in Coompany, sognare il futuro.

Sei ore di chiacchierata sfiancherebbero anche i più forti, ma non Renzo Beppe e Pinuccio, intrepidi eroi del confronto! Orizzonti, linee guida, progetti e sogni nel cassetto, ruoli e profili, verifiche di ampio respiro.
Dal cuore, prima di buttarmi a nanna, una esclamazione “abbiamo inaugurato un metodo”.

Martedì 24. Alessandria Chivasso, treno soppresso! Pullman sostitutitvo, e tra la massa umana degli studenti che salgono a Casale Monferrato qualcuno frequenta lo stesso Liceo che verrà a fare lo stage, bella chiacchierata. Aiuto, ma é andata, e a Ivrea 5 minuti di coincidenza, ma uff uff uff, preso. Eccoci, Saint Nicolas.

Mercoledì 25. Gli strumenti per il lavoro sono pronti… W La squola!!!!

Cosa dire alla fine di una mattina_pomeriggio così? Che gli adulti devono investire con più coraggio negli strumenti educativi e didattici; funzionano, coinvolgono, fanno scoprire! Le emozioni nelle professioni sociali. Lezioni frontali, proiezioni, lavori di gruppo, restituzioni, lavagna. E adesso speriamo in bene per la notte!

Giovedì 26. Divertente e profetico che oggi, festa di san Tito e Timoteo, la preghiera faccia uso della parola “scuola”:
O Dio, nostro Padre,
che hai formato alla scuola degli Apostoli
i santi vescovi Timoteo e Tito, etc etc
i ragazzi stamattina saranno la scuola di Ahmed, mediatore culturale egiziano e ovviamente mussulmano.

Buon giorno, mondo!

Mediatore culturale, interprete, ponte, terra di mezzo, crocevia, facilitatore, cos’altro si può dire di Ahmed? Alla fine del filmato sui rifugiati politici di Oviglio è stato bello vedere qualche ragazzo con gli occhi molto lucidi.

E poi raccontiamole, le emozioni! Laboratorio di scrittura creativa, con Yuri, che lavora nei dormitori, scrive e racconta, dopo aver condiviso.

E poi, udite udite, Ivan il teatro, il mimo, l’artista! Chissà cosa tirerà fuori, con i ragazzi, da rappresentare?

Venerdì 27. La performance teatrale che darà voce, movimento, espressività a tutto il lavoro dello stage va piano piano componendosi, come le splendide pietanze che Francesca e Jeanluc elaborano per tutti. Intanto sulla Grivola compaiono i segnali del cambiamento di tempo, si avvicina la neve?

Tags: AFFARI NOSTRI · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

1 risposta ↓

  • 1 Simona // 23 Gen 2012 alle 19:37

    …il bar degli incontri ravvicinati….”israelo- palestinesi”…., il cortile e la cappellina del seminario (quella della casa del clero non so…)…e…..i Sogni, con “S” maiuscola, che fanno da ponte tra passato- presente- futuro..quanti incontri, quante chiacchierate, quanti rosari in quel cortile…….quanto mi manca questa “dimensione” nel mio oggi- quotidiano fatto di tante fatiche e…. poca vera condivisione…..avanti, mi ripeto, guardando quell’Angolo, proprio lì, dietro il nostro limitato orizzonte umano…e sapete?…sono proprio tutti lì,sorridono e ci incoraggiano….P.s: gli uomini a quell’ora, da quelel parti, o dormono o ….sono accalorati al volante del bolide che sfreccia.. inc…arrabbiatoso!!!! lungo la statale, quella verso Spinettaaa!!!!!!!

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