fratemobile.net

Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

fratemobile.net header image 2

MA E’ PER IL LORO BENE, PER CARITA’!

15 Ottobre 2008 · 4 Commenti

Se un bambino ha un problema (alzi la mano chi conosce bambini senza problemi, a scuola) lo si affronta con metodi e strumenti adatti al problema. Giusto. Allora la mozione del signor CODA capogruppo della Lega alla Camera, andava formulata diversamente. E cioè: qualsiasi bambino che presenti difficoltà con la lingua italiana deve ricevere corsi appositi in aggiunta alle normali ore di lezione, a spese dell’Istituto scolastico nel quale è regolarmente iscritto, indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione, dal colore della pelle, dalle tendenze sessuali e dagli orientamenti politici dei suoi genitori. Come per le impronte digitali: se si tratta di uno strumento utile, deve valere per tutti. Mirarlo selettivamente per una sola categoria puzza, puzza di discriminazione. E poi, ma Coda ha mai sentito come parlano in italiano i nostri bambini biondi belli dagli occhi azzurri vestiti firmati? 

Avvilente lo stratagemma con cui la maggioranza ha approvato. “È stato necessario il cambiamento di alcuni termini per scongiurare una spaccatura nella stessa maggioranza: «classi di inserimento» piuttosto che «classi ponte», un sostantivo che lascia dei dubbi sull’attraversamento, e sottolineando che la finalità del provvedimento è quella di «favorire» l’ingresso piuttosto che «autorizzarlo», dal momento che le autorizzazioni con la formazione non hanno molto in comune.”  (Dal quotidiano Corrieredellasera.it). 

Gli estensori del testo hanno  violentato la nostra lingua italiana e cambiando i termini non la sostanza hanno tacitato un numero sufficiente di colleghi parlamentari. 

Sogno e aspetto una dichiarazione alla stampa delle associazioni dei Genitori Cattolici, delle Scuole Private Cattoliche, degli Insegnanti Elementari Cattolici, degli Insegnanti Medi Cattolici, della Federazione Universitari Cattolici Italiani.

fra Beppe

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

4 risposte ↓

  • 1 Marco // 15 Ott 2008 alle 11:20

    Ma i bambini veneti, che come dice orgogliosamente il ministro dell’Agricoltura parlano tra loro solo in dialetto, in che classi andranno?

  • 2 ermagister // 15 Ott 2008 alle 11:41

    tutti troppo impegnati a salvare gli stipendi di migliaia di inutili insegnanti di religione cattolica e i contributi alle scuole private cattoliche che ci si aspetta sgorghino copiosi con la Gelmini

    ciao

    d

  • 3 paola // 15 Ott 2008 alle 19:22

    Sono una maestra ,beh sono d’accordo che scuola cattolica e scuola statale siano alla pari e con eguale diritto e dignità.La religione cattolica nella scuola statale purtroppo non sempre…è ben vista …e parlo da chi per anni oltre a maestra di sezione ,la religione l’ho fatta e ho lottato a denti stretti e sgomitando per farla… sgomintando più con i miei cari cariissin
    mi colleghi.Io dico solo questo da 34 anni ..maestra …FORMATECI …..riformateci….dateci..gli strumenti ..i mezzi…e fateci studiare….e saremo in grado di essere capaci di essere i maestri dell’oggi.grazie e non bocciate chi ha ancora voglia…..paola

  • 4 daniele // 16 Ott 2008 alle 16:21

    Ogni settimana c’è almeno un comunicato della Curia sulla morale cristiana, sulla dignità della persona, sull’eutanasia, sulla sacralità del matrimonio e della vita…
    Tutto giusto! Ma possibile che non ci sia altro di importante da ricordare con tanta frequenza?
    Non so, la Pace e la Giustizia sociale, l’Uguaglianza e la Fraternità.
    Tutte cose che ci farebbero guardare al futuro con occhi diversi…

Lascia un commento