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L’EDUCAZIONE E’ COSA DEL CUORE (San Giovanni Bosco)

31 Gennaio 2011 · 3 Commenti

“Quante volte ho dovuto persuadermi di questa grande verità. E’ certo più facile irritarsi che pazientare, minacciare un fanciullo, che persuaderlo; direi ancora che è più comodo alla nostra impazienza ed alla nostra superbia castigare quelli che resistono, che correggerli col sopportarli con fermezza e con benignità (…) Difficilmente quando si castiga si conserva quella calma che è necessaria per allontanare ogni dubbio che si opera per far sentire la propria autorità o sfogare la propria passione. (…) Non agitazione nell’animo, non disprezzo negli occhi, non ingiuria sul labbro; ma sentiamo la compassione per il momento, la speranza per l’avvenire, ed allora voi sarete i veri padri e farete una vera correzione. (…) Ricordatevi che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi”. (Dall’Epistolario di S. Giovanni Bosco, Torino 1959, 4, 204-205).

Tags: LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO

3 risposte ↓

  • 1 maria // 2 Feb 2011 alle 11:46

    Se penso ai miei ragazzi e a molte colleghe che in questi giorni bui lottano con me per una scuola seria ed educativa non posso che essere daccordo con don Bosco, ma lui non frequentava presidi burocrati e pusillanimi, incapaci di quella passione che prevede impegno e responsabilità…Maria

  • 2 Anna Maria // 2 Feb 2011 alle 12:29

    è una frase che sto cercando di portare con me in questi giorni di trincea, nei quali davvero si rischia di cedere alla debolezza della frustrazione, e di mascherare il senso di inadeguatezza con l’aggressività intempestiva e dannosa. Forse è proprio questa frase che ieri, dinanzi a un comportamento apparentemente inspiegabile (e che solo dopo ho saputo essere causato da grande sofferenza) mi ha trattenuto dal fare una ’sparata’ a una studentessa. Avrei provocato, senza saperlo, l’ennesimo dolore. Grazie per averla ricordata, Beppe.

  • 3 Marco p // 31 Gen 2014 alle 10:20

    Grazie a tre, Anna Maria..
    Per la tua lungimiranza. Che educa, e Comunica…

    ^_^

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