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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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TEOLOGIA DAL BARBIERE

26 Settembre 2008 · 4 Commenti

Pubblico una storiella teologica inviatami da un amico
Barbieri e Dio
Un tizio si reca da un barbiere per farsi tagliare i capelli e radere la barba.
Appena il barbiere comincia a lavorare, iniziano ad avere una buona conversazione.
Parlano di tante cose e di vari argomenti.
Quando alla fine toccano l’argomento Dio, il barbiere dice:
io non credo che Dio esista.
Perchè dice questo? chiede il cliente.
Beh, basta uscire per strada per rendersi conto che Dio non esiste.
Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbero così tante persone malate?
Ci sarebbero bambini abbandonati?  
Se Dio esistesse, non ci sarebbero più sofferenza nè dolore.
Io non posso immaginare che un Dio amorevole permetta tutte queste cose.
Il cliente pensa per un momento, ma non replica perchè non vuole iniziare una discussione.
Il barbiere finisce il suo lavoro ed il cliente lascia il negozio.
Appena dopo aver lasciato il negozio del barbiere, vede un uomo in strada con dei capelli lunghi, annodati e sporchi e
con la barba sfatta.
Sembrava sporco e trasandato. Il cliente torna indietro ed entra di nuovo nel negozio del barbiere e gli dice:
La sa una cosa? I barbieri non esistono.
Come può dire ciò? chiede il barbiere sorpreso.
Io sono qui e sono un barbiere. Ed ho appena lavorato su di lei!
No! esclama il cliente. I barbieri non esistono perchè se esistessero non ci sarebbero persone con lunghi capelli sporchi e barbe sfatte come quell’uomo là fuori.
Ma i barbieri ESISTONO! Questo è ciò che succede quando la gente non viene da me.
Esattamente! afferma il cliente. Questo è proprio il punto! Anche Dio ESISTE!
Questo è ciò che succede quando la gente non va da Lui e cerca il Suo aiuto.
Questo è il motivo per cui c’è tanto dolore e sofferenza nel mondo.

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

4 risposte ↓

  • 1 daniele // 26 Set 2008 alle 10:47

    Quanti anni avrà lavorato S.Tommaso d’Aquino alla Summa Teologica per elaborare le 5 prove dell’esistenza di Dio ?
    Poi uno va dal barbiere… Geniale!

  • 2 fr. andrea v. // 26 Set 2008 alle 14:45

    davvero arguta la storiella. in questi giorni sta girando anche questa:

    LA BILANCIA

    Una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva prendere alcuni alimenti a credito.

    Con delicatezza gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio e nn poteva lavorare e i loro sette figli avevano bisogno di cibo.

    Il padrone nn accettò e le intimò di uscire dal negozio.

    Conoscendo la reale necessità della sua famiglia la donna supplicò: “X favore, signore, glielo pagherò nn appena posso”.

    Il padrone ribadì che nn poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi ad un altro negozio.

    In piedi, vicino al banco, si trovava un cliente che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna.

    Il cliente si avvicinò e disse al padrone del negozio che avrebbe pagato quello che la donna avrebbe preso x il bisogno della sua famiglia.

    Allora il padrone, con voce riluttante, chiese alla donna: “Ha la lista della spesa?”

    La donna disse, “Si signore”.

    “Bene!” disse il padrone.

    “Metta la sua lista sul piatto della bilancia e le darò tanta merce quanto pesa la sua lista”.

    La donna esitò un attimo e, chinando la testa, cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, scrisse qualcosa e poi posò il foglietto su un piatto della bilancia.

    Gli occhi del padrone e del cliente si dilatarono x lo stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato il biglietto, abbassarsi di colpo e rimanere abbassato.

    Il padrone del negozio, fissando la bilancia, disse: “E’ incredibile!”.

    Il cliente sorrise e il padrone cominciò a mettere molti alimenti, il piatto della bilancia nn si muoveva, fino a che si riempì.

    Il padrone rimase profondamente stupito.

    Alla fine, prese il foglietto di carta e lo fissò ancora + stupito e confuso………

    Non era una lista della spesa!

    Era una preghiera, che diceva:

    “Mio Dio, tu conosci la mia situazione e sai ciò di cui ho bisogno: metto tutto nelle tue mani!”.

    Il padrone del negozio, in silenzio, consegnò alla donna tt ciò che aveva messo nel piatto della bilancia.

    La donna ringraziò e uscì dal negozio.

    Il cliente, consegnando una banconota da 50$, disse al padrone: “Ora sappiamo quanto pesa una preghiera”.

  • 3 franco colucci // 26 Set 2008 alle 21:43

    …bellissime tutte e due,sia quella del barbiere che quella della bilancia…

  • 4 Anna // 30 Set 2008 alle 13:16

    Non direi quanto pesa “una preghiera” ma questa preghiera!
    Proprio perché “non era la lista della spesa”
    Invece a volte io mi presento al Padre Eterno con un elenco di cose da chiedere:
    - comincio dalla salute di un po’ di persone
    - poi i conflitti ( dalle guerre ai litigi in famiglia).
    - poi le necessità materiali…
    - poi il tempo! Signore, come faccio? Dammi il tempo!
    - poi le preoccupazioni… vedi Signore di risolvere questi problemi…
    - poi gli animali
    - e i defunti…
    Sono preghiere rassicuranti, ma devo ammettere che sono tanto più tranquilla e contenta quando dico: Tu sai… io non so!

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