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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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LA NEBBIA AGLI IRTI COLLI…NEL VESPERO MIGRAR

11 Novembre 2010 · 1 Commento

Irti ? Vespero? Migrar? Parole nuove, strane per un bambino. Ma quei versi di Carducci sono entrati nella mia memoria, come in quella di tante altre generazioni di bambini e studenti.

San Martino di Tours, in realtà era della Pannonia, ungherese, da ragazzo finisce con la famiglia a Pavia, profondo Nord padano, fa la carriera militare nell’esercito imperiale, come dire ROMA, spostato a Amiens, Gallia come dire Francia riceve l’illuminazione della sua vita. Non ancora battezzato compie il gesto rivelativo e sconvolgente e terribilmente semplice di tagliare a metà il suo mantello di ufficiale e donarla ad un povero. Per lui straniero, garantito, giovane quell’atto segnerà la svolta. Leggi qua.

Infine lo sapevi che Fiorello?????

Et voilà un altro san Martino, che altrove in altro modo con/divide. Si chiama Dionigi Tettamanzi, nella vita Cardinale della Chiesa Ambrosiana; ha messo all’asta un patrimonio di doni preziosi ricevuti nell’arco degli anni, per il Fondo Famiglia_ Lavoro. Nell’era preistorica precedente qualche Vescovo fece lo stesso con la preziosa croce pettorale e ne portò una di legno.

Tags: AFFARI NOSTRI · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

1 risposta ↓

  • 1 manu // 11 Nov 2010 alle 16:10

    Proprio lo stesso caro Dionigi nel libro “Nessuno sia solo” del marzo scorso, scrive:
    “Solo l’ascolto reciproco può salvarci dal gelo della solitudine e farci entrare nel giardino della solidarietà”.
    GRAZIE a tutti i San Martino che offrono
    ogni giorno il loro mantello di solidarietà
    con l’ascolto.
    Grazie al Card.Tettamanzi per l’esempio.

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