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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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IL GRANDE ADRITTO E’ DI ROCCIA COLOR VERDE, ANZI COLOR…CIPRIA

22 Agosto 2008 · Nessun Commento

Il paese alle 5 del mattino è come una fiaba per bambini, ti fa sognare. Partiamo, e l’argomento sono le méteo e dopo ampia discussione - per quanto la lucidità mentale a quelle ore lo permettesse - abbiamo deciso che quelle serie e attendibili erano di Luca Mercalli sito Nimbus, quindi da mezzogiorno mantellina a portata di mano e pedalare. Al parcheggio di Valle Stretta ultimi preparativi e via. L’alba ci sorprende già avanti, verso la Maison des Chamoix, dove il mitico don Paolo Gariglio ha formato migliaia di giovani con una pedagogia diretta, coinvolgente, robusta, certo aiutata e non poco dall’ambiente alpino. Prima sosta alla Croce dei Ragazzi in Cielo e nel mio cuore prima preghiera di questa salita/pellegrinaggio. Lassù c’è la cappellina dedicata alla Madonna dei Sette Dolori, l’Addolorata. Voglio portare a lei la sofferenza di tutte le persone che conosco, che ho incontrato nella Confessione, nell’accompagnamento spirituale, negli incontri casuali. Maria dal cuore trafitto accolga il dolore di tanti e lo conservi come tesoro, per il bene di tutti. E dia al cuore di questi figli un senso accettabile per il dolore.

Il tempo “tiene”, e lo farà fino a sotto la vetta. All’arrivo però vento gelido e prime gocce e zero panorama su Ecrins, Meje, solo visibilità ancora buona sul versante italiano. Ma alle prime gocce prudenza vuole che ci si avvii in discesa, e gli scrosci non si faranno attendere, anche se ormai già in basso. Scoperta del giorno: ammirando il Grande Adritto qualcuno nota il colore della roccia, diciamo verde. Quando una voce femminile aggiunge, “bella, davvero, è color cipria”. E qui si apre il dibattito sul tipo di approccio M/F alla realtà! Io propendo per il verde.

Anche oggi posso dire solo grazie; non salivo al Thabor da dieci anni, era stata una salita in totale solitudine, per smaltire fatica e dubbi, oggi per portare nel cuore il dolore di tanti.

fra Beppe

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

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