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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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SPESSO RITORNANO: IL DESERTO NELLA CITTA’.

4 Agosto 2008 · 3 Commenti

Questo semplice e bellissimo manuale per sopravvivere da credenti oranti nelle città, senza giocare a fare i monaci senza esserlo, e senza scappare da quella storia umana che Gesù ha voluto salvare standoci dentro, questo testo di Carlo Carretto sostiene la meditazione del pomeriggio nel nostro campo domestico della BdA. La giornata comincia in chiesa con le Lodi, la Messa, la colazione, la sistemazione nelle camere del convento san Marco. Poi  via in trincea, nel corridoio delle salette di catechismo, smonta, sposta, butta, controlla. Quando arriva l’ora di pranzo tutto è pronto per l’arrivo dell’imbianchino; ma fra Beppe sostiene che si tratta in realtà di un di ingiallino, o inverdino, ecc…. perché la fantasia cromatica delle nostre fanciulle già immagina ogni stanza con un colore diverso! Il pomeriggio ci vede avventarci come iene sulla sala animatori, dove stazionano da ere geologiche pacchi, montagne di elastici, tir di pennarelli, colate laviche di buste plastificate per catalogatori,  tsunami di stick di colla, collane di libri di pastorale giovanile, e così via animando. Ma l’oggetto cult è senza dubbio la raccolta, anzi l’archivio fotografico dei gruppi - e relativi campi estivi, matrimoni, gite, convegni, concerti, uscite in Africa Brasile e polo Nord - della san Marco. Chissà se qualche buontempone avesse tempo e voglia per scansionare (non scannerizzare!!!!) un bel po’ di foto e produrre un paio di CD ad perpetuam rei memoriam? Scoccano le 18 e il tempo si ripiega su se stesso, finalmente. Silenzio, terrazza, libro, chiesa, stanza. E le parole, la proposta, l’esperienza di vita di Carlo Carretto arrivano al cuore. Alla revisione della sera, a casa delle Sorelle, la scoperta: tutti, ma proprio tutti gli ultra trentenni l’hanno letto, apprezzato, pregato. Quale sarà il segreto? Domani si replica. Lodi, Messa, colazione, salette, pranzo. Non si rifiutano altri compagni di strada.

PS. BdA = Bottega dell’Amicizia, cammino di amicizia tra di noi e di incontro con Gesù Amico; una domenica intera al mese per giovani 18/30enni

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

3 risposte ↓

  • 1 Ire // 5 Ago 2008 alle 09:27

    Giusto ieri ho iniziato a leggere il libro di C.Carretto..anche se chilometricamente lontana,è un ‘modo’ per stare,per camminare Con voi..! Buona esperienza e buon lavoro! :-)

  • 2 luciano // 5 Ago 2008 alle 13:31

    Anche io dico giusto ieri …. sono passato in parrocchia a San Marco, ed ho dato un’occhiata allo Stato di Avanzamento dei Lavori. Tutto bene.
    Passando per la biblioteca ho visto che c’erano i libri ammucchiati della saletta animatori, ed ho volutamente cercato gli album fotografici (quelli famosi), che però non ho visto.
    Trovando un volontario del gruppo della Bottega dell’Aminizia mi sono raccomandato di rimettere, a fine lavori anche gli album nuovamente negli scaffali della saletta.
    Sì, perchè se tu Beppe non avessi fatto menzione sarei rimasto sulle mie, ma visto che hai introdotto l’argomento mi sento in dovere di dire la mia.
    Quanto pesano e cosa rappresenta la storia dei nostri gruppi in San Marco per i ragazzi di oggi?
    E’ importante che la conoscano? C’è la continuità tra i giovani d’oggi e quelli di ieri e l’altro ieri? Possiamo imparare dal passato e migliorare ovvero il passato non è nulla ed ognuno deve fare le sue esperienze ex novo?
    Non mi sento assolutamente un vecchio saggio, e spesso qualcuno mi ha detto “ecco che ne tira fuori un’altra”. Ma visto che ho avuto la fortuna di ritirare fuori da secchio della spazzatura quegli album fotografici che rappresentavano anche il mio passato, mi inorgoglisce che qualcuno si senta incuriosito dalle foto che nascondono dietro una vera e propria storia. Una storia fatta di ragazzi che anno dopo anno hanno cercato di costruire, all’interno dela comunità di San Marco, un cammino, di plasmare la propria fede con il lavoro, con il gioco, ma anche con la preghiera. Molti magari non ci sono riusciti.
    Ma la cosa più importante che quelle foto vogliono dire a chi vi ha tolto quella sottile patina di polvere che c’è sopra , è che i giovani di oggi sono (o dovrebbero essere) gli eredi attuali di quel capitale umano accumulato nel corso di questi 30 anni circa. La finalità è proprio quella che più di una volta è stata individuata come problematica attuale: sentirsi appartenenti ad una COMUNITA’ che vive, sentirsi piccolo ma importante ingranaggio di una macchina più grande.
    Non sempre è facile accorgersi di questo, ce lo dice anche C.Carretto che sottolinea il forte rumore di fondo delle nostre città, dove la difficoltà non è tanto estraniarsi, ma saper separare tutti i rumori (anche quelli virtuali), per poter distiguere ciò che c’è di buono dal resto.
    Forse anche io faccio parte di quelle cose che da varie ere geologiche stazionano all’interno della Parrocchia, ed in particolare in sala animatori, ma ti posso assicurare che fermagli elastici e colla stick sono più recenti di quanto tu possa immaginare rispetto al tesoro geologico (leggi ideologico e vissuto) che aleggia nella saletta animatori.
    Un saluto e buon lavoro.
    (Che nel corso delle mie risposte mi sono ripeturo? Spero di no ma mi scuso anticipatamente con il lettore)

  • 3 Free Soul // 9 Ago 2008 alle 01:15

    Title:Questo Amore. In ogni dove?

    mentre vagavo per il tetto della PArrocchia mi sono sentito ispirat e ho deciso di scrivere di qualcosa. Forse risultera cosi immaturo, ma ho torvato il coraggio di condividere con voi un pezzo di ciò che ho scirtto….

    Grazie…

    Qui di seguito scriverò qualcosa di mio, ma la versione integrale per ora mi riservo di mantenerla intima.

    Ogni cosa a suo tempo

    Provo a non lasciarmi travolgere più da ciò che prima mi rendeva cosi ermetico. Il risultato di tutto ciò diventa e si trasforma in Silenzio.

    In ogni dove può esserci il Silenzio.

    Se ti lasciassi scivolare tutti i tuoi arcani pensieri, le tue care preoccupazione, i tuoi dolori e ogni altra cosa… Potrai sentirti un tutt’uno col tutto.

    Ogni rumore diventa e si muta in Nulla dinnanzi la tua perdita dei sensi, il tuo distacco temporale dalla realtà.

    Ogni cosa diventa vuoto. Non un vuoto temibile, dal quale spesso gli individui sfuggono per timore di perdersi in un antico pozzo, Pozzo nel quale sono riposti ogni cosa che appartiene alla tua esperienza di vita.

    Ogni Silenzio può divenire un qualcosa di così pregiato agli occhi di un giovane amatore della ricerca costante dell’infinito.

    In ogni dove potrai amare, se realmente tu lo desideri, In quanto l’amore per l’ogni dove esiste sempre, non lo si può fermare e annientare.

    Questo amore è senza misure.

    Questo amore non ha misure.

    Questo amore è in te, è in noi, nel tuo e nel nostro silenzio.

    L’amore c’è, anche se non vuoi crederci.

    E’ lì, è qui ed è ovunque.

    Questo amore non ha bisogno di essere specificato, in quanto è il tutto di ogni cosa.

    Questo amore lo riceverai ovunque.

    Anche se nel tuo cammino troverai chi non te lo dona, Tu donaglielo ugualmente.

    Se non hai ricevuto questo amore, da qualcuno, sicuramente ne riceverai il doppio da un’altra persona.

    Ognuno di noi necessita dell’amore, di essere amato e di dare l’amore.

    Ognuno di noi nell’ogni dove può essere trasportato dall’amore. Può essere violentato da questo amore. Se non sei riuscito a provare questo amore non disperare, non demordere e non lasciarti influenzare da terzi, poiché si mostra accanto a te.

    Questo amore si presenterà in te, sotto l’aspetto di ogni cosa ed ogni persona. Spetta solamente e semplicemente a te rivelare la sua presenza. E mi raccomando non lasciarti influenzare dai luoghi comune e dai pregiudizi .

    E non disprezzare nulla, in quanto anche il nulla può rivelarsi un pozzo senza fondo ricco di amore puro.

    Lo si vede negli occhi quanto possa essere infinito questo amore.

    Lo si può vedere da un gesto.

    Lo si può sentire da una parola.

    In ogni cosa vi è questo Amore.

    Questo Amore si alimenta di ogni cosa che va dalla tristezza alla felicità.

    Questo amore e linfa per te , per gli altri e per l’universo.

    In ogni dove porta questo amore che risiede in te come una perla dal gran valore che devi custodire.

    In ogni dove custodisci questo Amore.

    E tu non sorridere al leggere questo mio scritto poiché anche nel tuo ghigno si cela Questo amore cosi forte, indistruttibile e vitale.

    E tu non schivare le schegge per paura di ferirti. Questo amore di sanerà anche arcane ferite.

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