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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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NESSUN POSTO E’ LONTANO. MA ANCHE STANDO QUI SI PUO’ VIAGGIARE

4 Agosto 2008 · 2 Commenti

Stasera, sottovoce, è iniziata l’esperienza della Bottega dell’Amicizia. Non un cammino, non un campo, non altrove. Ma qui, a san Marco, qui a Roma. L’idea è stata dei giovani, mesi fa, durante una condivisione. Perché pensare sempre ad andare lontano, chiesero; come se la vita dovesse per forza essere buona solo altrove. E così si è formato il progetto. Una settimana  abitando in convento, mangiando pranzo dai frati e cena dalle sorelle; lavorando a tinteggiare e rendere più accoglienti le sale di catechismo e la saletta animatori; condividendo la preghiera e il tempo. Mercoledì si andrà a preghiera serale con la Comunità di sant’Egidio. Il sogno è che in questo modo si aggiunga una tessera al mosaico della vita comunitaria della parrocchia. E che si possa imparare qualcosa sulla vita fraterna, sullo stare vicini condividendo spazio e tempo, fatica e tavola. Un viaggio sul pianeta della fraternità. Qualche timore stasera al primo incontro preparatorio, qualche dubbio, qualche problemino organizzativo. A me sembrano soltanto paletti che ci radicano ancora di più a questi giorni, qui, non lontano, non altrove.

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

2 risposte ↓

  • 1 luciano // 4 Ago 2008 alle 13:11

    Carissimo Beppe (in qualità di anomatore/trascinatore) , carissimi ragazzi della Bottega dell’Amicizia, un augurio per questo periodo, perchè secondo il mio punto di vista (personale), è una scelta, quella di lavorare/condividere/rimanere in parrocchia molto forte.
    Mi immagino un virtuale colloquio e scambio di idee post estate: “Dove sei stato di bello in vacanza?” “Ma sai, sono stato nel posto esotico, sono stato là, ma guarda era unico, sono stato lassù, ma ti dirò il prossimo anno cambio …” E tu? Sono stato in parrocchia “a far fraternità”.
    La scelta forte di trovare la coesione nella condivisione del lavoro quotidiano è quanto di più interessante ci possa offrire la nostra comunità parrocchiale, ma ahimè, per timori, remore e tempo che manca, spesso scartiamo questo lavoro.
    Alla fine della settimana, sono sicuro che vi sentirete di aver VISSUTO insieme, ovvero che il campo di lavoro è valso molto più di mille riunioni convegni e parole. Certo la comunicazione e le parole sono importanti, ma sono di quello che sta sudando vicino a te.
    Non ci saranno applausi (oltre il vostro), ma sono sicuro che per la gratificazione non serviranno.
    E poi voglio vedere la reazione al graffio sul muro del primo “guaglioncello” del catechismo!!!!!
    UN saluto e …. forza co’ ’sto pennello!!

  • 2 Ire // 4 Ago 2008 alle 14:43

    Bello:1 esperienza ‘forte’ e importante vissuta tra ìle mura di casa’..! Stare insieme,lavorare insieme,mangiare insieme,condividere..vivere una settimana di vacanza in modo utile e pulito..! Ci testimoniate che è possibile vivere in modo ‘diverso’,bello,che ci sono giovani ancora disposti a mettersi dietro a Gesù..è una ‘pennellata colorata’ alla vostra vita! Buona settimana!!!

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