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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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GESU’ NON FU NE’ ANARCHICO NE’ ZELOTA

1 Maggio 2010 · 2 Commenti

Qua e là sui giornali e nelle piazzette circola un dubbio, una domanda: “Ma la Chiesa, i cattolici singoli, le loro istituzioni come parrocchie, diocesi, istituti vari, in che modo possono essere pienamente fedeli al dovere di dare testimonianza, di fare cultura cioè di produrre sistema di valori e di simboli e di linguaggi, restando tuttavia cittadini leali, eguali nei diritti e nei doveri, non emarginati né privilegiati”

Magari la coversazione parte da un piccolo fatto di cronaca, come le maestre che premiano con un regalino e lo sconto sui compiti a casa i bimbi che fanno al I Comunione, e non ovviamente gli altri. Oppure si rivisita JFK accusandolo di aver avviato una stagione di pericolosa separazione laicista (e francese) fra Stato e Chiesa negli USA.

Io condivido questa riflessione di Luca Diotallevi “Una caratteristica del cristianesimo è quella di relativizzare ogni potere politico già solo con la propria presenza sulla scena pubblica in forma di Chiesa (cfr. J. Ratzinger, “L’unità delle nazioni”, Morcelliana, Brescia, 2009, p. 34). Al di là delle apparenze, la Chiesa e il Vangelo non guadagnano nulla dal concedere troppo al potere politico, neppure quando è amico. La Chiesa e il Vangelo debbono continuare ad animare un atteggiamento – come fu definito quello di Gesù e della generazione apostolica – “né anarchico né zelota”.

In quella classe si potrebbero fare piccoli regali a ciascun bimbo che vive un momento importante religioso o civile nella sua cultura, e fargli spiegare ai suoi compagni il significato e la storia di ciò che gli capita in quel momento della sua vita (Bar mitzvah, per esempio per i bambini ebrei). Perché la dimensione religiosa della vita è fondamentale, certo, ma non c’è una religione più importante delle altre di fronte allo Stato laico.

Anche distinguere tra peccato e reato aiuta a cogliere i diversi livelli di competenza dello Stato e della Chiesa, del patto sociale e della fede.

f b

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

2 risposte ↓

  • 1 Anna Maria // 2 Mag 2010 alle 15:10

    Colgo in questo post da stampare, diffondere e portare con sé - e comunque sempre dinanzi agli occhi della mente - accanto al suo significato FONDAMENTALE (nel senso di fondamento della vita del cattolico nello Stato e nella società civile) il senso di alcune tue definizioni circa personaggi e fenomeni in voga. Conto di riparlarne a voce. Per il momento ti ringrazio, come sempre.

  • 2 Marina // 6 Mag 2010 alle 21:28

    Bè caro Beppe, dopo la nostra chiacchierata della scorsa settimana, vuoi sapere una cosa? In classe di Valentina i maestri hanno regalato un libro ai bambini che quest’anno hanno fatto la Prima Comunione. Non mi pare di aver letto su nessun giornale di genitori arrabbiati per i loro adorati figlioletti discriminati. Vedi quindi che tutto dipende dai genitori in questione che hanno sollevato il caso e che sicuramente avevano dei “problemini” irrisolti. Ho pensato parecchio dopo il nostro incontro ai giardini e credo che il motivo per cui sia uscita la notizia sui giornali (oltre al fatto che ora é di moda prendere di mira la Chesa Cattolica) è che questi genitori arrabbiati non sanno parlare con i loro figli; forse non gli sanno spiegare e motivare le loro scelte religiose e non, forse non lo hanno mai fatto. E’ difficile parlare con un bambino ma a 10 anni i bambini capiscono e tanto. Le mie figlie sanno che si sono varie religioni, hanno in classe bambini che non sono mai stati battezzati ma mai e poi mai si sono sentite “discriminate” perchè vanno a messa la domenica mattina mentre i loro compagni se la dormono della grossa fino a tardi. Abbiamo semplicemente spegato loro il motivo per cui noi “scegliamo” di andare a Messa. Siamo tutti uguali di fronte allo Stato é vero ma non vedo proprio il problema di un semplice “pensierino” per una Prima Comunione. Una volta tanto poi che sono le maestre a regalare qualcosa ai bambini e non il contrario…..

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