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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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MA QUESTO SPAZIO/CATEGORIA… … …

10 Novembre 2007 · 3 Commenti

ciao il buon samaritano, non ti chiedo la carta di identità - mi potresti rispondere come ti pare - ma se NON sei under 31 posta le tue riflessioni in altri spazi del blog. Questo vogliamo lasciarlo agli affari dei ragazzi e dei giovani. Circa i pensieri profondi e non banali che esprimi soltanto in parte mi trovo d’accordo. Antonio Gentili ha pubblicato un libretto chiarificatore che io condivido e al quale ti rimando per essere meglio capito, oltre tutto intuisco che tu abbia gusto per la riflessione e quindi per le letture, o no? ANTONIO GENTILI, Dentro il mistero, Ancora Milano. Che il bene e il male coesistano in ciascuno di noi è la quotidiana constatazione che fa chi non vuole esserer proprio cieco e sordo. Questa consapevolezza ci salva dalla presunzione talebana di dividere il mondo attorno a noi in buoni e cattivi. Ma il buon senso morale viene inglobato e superato dalla proposta di Gesù di Nazareth quando dona la propria vita per i nemici, quando chiede anche ai suoi discepoli il perdono per chi ci fa del male, la totale gratuità del dono vedi Luca 14, 12 e seguenti <<Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch’essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti>>; quando propone Dio Padre come modello di una scelta di vita assolutamente gratuita, vedi Matteo 5, 38 e seguenti “Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dá  a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. ”
E poi: se sei favorevole alla Chiesa e la credi santa… pensa che TU sei la Chiesa, nella tua misura ma con la tua responsabilità, come tutti. ciao fra Beppe

Tags: AFFARI NOSTRI

3 risposte ↓

  • 1 il buon samaritano // 11 Nov 2007 alle 00:01

    Un richiamo ufficiale in prima pagina, quale onore! Cosa significa “se NON sei under 31 posta le tue riflessioni in altri spazi del blog”? Dovrei forse esprimermi su un argomento in uno spazio differente dall’argomento stesso? E cosa c’entra la mia età con le argomentazioni trattate? Se ho 32 anni sono tagliato fuori? Le mie provocanti domande si adeguano al tono di questo articolo che in realtà sto apprezzando. Questa kermess di citazioni che mi proponi dovrebbe indurmi a ritrattare il commento fatto sul precedente articolo “Mi hanno mandato questa preghiera”? Sembrerebbe che abbia smosso un tantino le acque qui, mi spiace, pensavo venissero tenuti in considerazione anche pareri differenti ai classici “che bello, trovo tutto così giusto e soprattutto condivido tutto quello che mi si dice basta che Dio mi ama”… il mio intento era chiaramente quello di ampliare la rosa sulla discussione. mmm, credo di aver sopravvalutato l’apparente clima di confronto di questo blog. Qui a quanto pare le riflessioni debbono limitarsi…. quello che io dico è che non mi si poteva replicare semplicemente nell’articolo in questione? C’era proprio bisogno di un annuncio di piazza “…questo vogliamo lasciarlo agli affari dei ragazzi e dei giovani…oh tu marrano ordunque via di qua!..”. Teatrale, non c’è che dire caro fra Beppe… e mentre ora tu nella mente penserai “ma con che insolenza osa replicare questo individuo?..” io con solerzia d’altri tempi mi limiterò ad osservare ed ascoltare quanto si scriverà in queste pagine… poichè la mia parola è fuoco e la mia mente tuona in cerca di risposte: perchè sono giovane e desidero capire ma ho l’arroganza di chi ancora non comprende ciò per cui sta lottando. Pregherò per me, per te e per tutti coloro che come me soffrono in questo mondo perchè stanno dando la propria vita al nemico, perchè vengono continuamente scherniti dai blasfemi, perchè osservano la parola di Dio e la diffondono con difficoltà fra i coetanei abbagliati dal piacere e dal benessere di questa società; persone come me che accusano le ingiustizie e porgono l’altra guancia ringraziando il signore anche se tutto va storto…semplicemente perchè anche questa è vita e merita di esser vissuta… non certo perchè credo sia migliore della controparte malvagia che in me è radicata.
    Saluti e Pace Bene.

  • 2 Cristiana // 14 Nov 2007 alle 00:48

    un tempo leggevo il vangelo e pensavo che in quelle parole fosse racchiusa tutta l’essenza di questo mondo, pensavo che la chiesa fosse fondata proprio su quelle parole, l’amore per il prossimo, il perdono, l’amore pulito di un sacerdote per le persone che a lui si rivolgevano.
    Oggi la verità di quel vangelo è diventata autentica rivelazione, non è affatto come sta scritto, ho toccato con mano che quelle frasi sono soltanto parole scritte su delle pagine, ma non contengono nessuna verità che si rispecchia poi in questa istituzione che qualcuno ha chiamato chiesa. La chiesa non è santa e non potrà mai esserlo perchè fatta di uomini e l’esperienza mi ha fatto capire che l’uomo in particolare quello di chiesa non è affatto santo, ma forse più peccatore di tanti altri che vivono fuori da questa istituzione. penso che se veramente esistesse un dio da qualche parte la prima cosa che ripulirebbe sarebbe proprio la sua chiesa, ma non esiste nessun dio. Ironicamente è proprio la chiesa in cui si annidano profonde ingiustizie a dimostrare l’inesistenza di un dio.

  • 3 Dalia // 22 Ott 2008 alle 08:44

    Thanks for writing this.

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