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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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TI RICORDI ROCHEMOLLES?

27 Giugno 2008 · 6 Commenti

Questo nome francofono, ma il paese è occitano, non dice molto a chi non ha visitato quei luoghi appartati, discreti, magici che sono le alte valli laterali della Valle di Susa. Il vallone di Rochemolles parte da Bardonecchia, e si dirama poi in altre vallette: Val Fredda, vallone di Almiane, il Gran vallone sopra la Croce di Paumort, e su su fino al Ghiacciao Sommellier oltre al Rifugio Scarfiotti e la Rognosa d’Etiache. Siamo a 1619 metri, in un angolo del mondo globale dove una piccola comunità giovanile ha incontrato una piccola comunità montanara, nel 1973, i due si sono innamorati dopo qualche diffidenza iniziale, e non si sono più lasciati. Il Centro Giovanile della Parrocchia San Giacomo alla Barca di Torino, dei Frati Minori Conventuali, mise qui le sue tende estive, e dopo un po’ anche quelle invernali. Il Vescovo di Susa, monsignor Vittorio Bernardetto, concesse i locali della parrocchia, e i giovani con fra Beppe Giunti, cominciarono un po’ di manutenzione, fino a rendere la casa capace di una trentina di posti. Era parroco allora don Angelo Bettoni. Abitava stabilmente tutto l’anno il paese solo un uomo, Beppe Ghirardi, che divenne un riferimento insostituibile di amicizia, di stima, di memoria storica e di educazione per i ragazzi. La storia è scritta nei progetti dei campi, nelle innumerevoli gite e ascensioni, nelle celebrazioni nel prato della parrocchia, nello sgombero forzato (divertente anche se superfluo, ma che ci fece infuriare tutti) alla vigilia di un capodanno sotto una nevicata esagerata, nelle domeniche con i genitori, negli incontri con gli animali selvatici che mai in città avremmo potuto vedere, nelle chiacchierate notturne e nei fidanzamenti allacciati e sciolti e sfociati in matrimoni, nei genitori e nelle nonne disponibili alla cucina, negli scherzi diabolici e in qualche bevuta alpina un po’ abbondante, nei fiori cento volte fotografati e non raccolti, nel coraggio di alcune di stabilirsi qui, portando da lontano sapori e parlate diverse, nei campi-legna a settembre, nei miei giorni di eremo accompagnato da Baloo, il pastore tedesco mascotte del Centro Giovanile. E nell’inserimento dei giovani del Liceo di Susa, quando da Torino fui inviato nel Convento di quella città. E certo anche nella vita degli amici e delle amiche partiti per il Cielo un po’ troppo presto, secondo i nostri parametri umani. Abbiamo creduto tutti che nell’incontro e nel confronto con  Gesù di Nazareth annunciato “con dolcezza e rispetto” fosse possibile una umanità nuova, un modo diverso di stare insieme, di crescere, di amare, di lavorare, di formarsi una coscienza civile, di appassionarsi alla vita. Sì, perché il contesto meraviglioso che Rochemolles ci ha regalato ha permesso tutto questo.

Domani, sabato 28, ci racconteremo ancora una volta tutto questo con la frase di rito “ti ricordi…?”, come davanti al camino dalle veneziane, nel gioco di bocce, al ponte, all’Aquila Nera...

Cantico di frate Sole di san Francesco d’AssisiAltissimo, onnipotente, buon Signore tue sono le lodi, la gloria e l’onore ed ogni benedizione. A te solo, Altissimo, si confanno, e nessun uomo è degno di te. Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature, specialmente per messer Frate Sole, il quale porta il giorno che ci illuminaed esso è bello e raggiante con grande splendore: di te, Altissimo, porta significazione.  Laudato sii, o mio Signore, per sora Luna e le Stelle: in cielo le hai formate limpide, belle e preziose.  Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento, per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempoper il quale alle tue creature dai sostentamento.  Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco, con il quale ci illumini la notte, ed esso è robusto, bello, forte e giocondo.  Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra, la quale ci sostenta e governa e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.  Laudato sii, o mio Signore, per quelli che perdonano per amor tuo e sopportano malattia e sofferenza. Beati quelli che le sopporteranno in paceperché da te saranno incoronati.  Laudato sii, o mio Signore, per nostra sora Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scampare. Guai a quelli che morranno nel peccato mortale. Beati quelli che si troveranno nella tua volontà poiché loro la morte non farà alcun male. Laudate e benedite il Signore e ringraziateloe servitelo con grande umiltate. (dal Codice 338 del Fondo antico della Biblioteca Comunale di Assisi)Laudato si, mi Signore, / per gli uomini e le donneche qui hanno creduto e amato, / sperato e sognato.Laudato si, mi Signore,per chi ci ha preceduto / accanto a tee per chi ancora cammina con fatica / verso di te.Laudato si, mi Signore, / per tutte le Rochemolles dove ora noi viviamo, crediamo / speriamo e sogniamo.Laudato si per le giovani piante che da qui sono nate,per le amicizie, i figli, i compagni della vita, le mogli ed i mariti,grazie per tutto e per tutti da sempre e per sempre.(dal Codice 001 della Parrocchia di Rochemolles)Al ritorno da lassù metterò on line materiale della giornata, bye bye fra Beppe e intanto guardate un po’ qui http://www.archivoltogallery.com/photogallery/panorami/interactivepanoramas/Valfredda-Diga.asp

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

6 risposte ↓

  • 1 Maura // 29 Giu 2008 alle 09:48

    “Ad un amico”
    Esiste un paese dove il tempo si è fermato molti anni fa
    e la gente lavora ed è sempre disposta ad offrire ospitalità
    il verde dei prati è di un verde che di sicuro ti colpirà
    e l’aria di sera è pungente e profuma di qualcosa che non scorderai
    Rit: E SE AVRAI BISOGNO DI UN PO’ DI COMPAGNIA
    DI UNA BUONA CURA PER LA MALINCONIA
    LA TROVERAI SE CANTI CON NOI.
    Adesso siediti davanti al fuoco a
    adesso siediti ad ascoltare
    ad ascoltare la voce del vento
    se c’è silenzio la puoi sentire
    E se invece vuoi stare da solo
    ad ammirare il chiaro di luna
    qui troverai un magnifico cielo
    ti servirà a dimenticar la paura

    E adesso che anche tu ci sei venuto
    capisci come sono stato sincero
    a dire che questo paese è bello
    ma bello davvero.
    E se tornando to volterai indietro alla ricerca del chiaro di luna
    avrai capito qual è il vero segreto
    il vero amore per la natura”

    Questa era la nostra canzone dei campi a Roche…
    GRAZIE ROCHE!!!

  • 2 nadia // 29 Giu 2008 alle 10:09

    …e già, ieri ci siamo incontrati a Rochemolles.
    Io sono arrivata tardi e mi sono persa la celebrazione religiosa e le parole importanti di fra Beppe; avrei tanto voluto sentirle. Sono arrivata al momento delle fotografie accompagnate da parole colorate di sorrisi e lacrime, dai “ti ricordi” e dalla classica domanda…”chi era quello a sinistra?”.
    Nel pomerigigio sono poi tornata a casa con tanta malinconia e con il desiderio di fermare nella memoria gli anni Settanta e Ottanta di Rochemolles e questo giono di incontro. Mi sono sentita parte di un tutto, esattamente come allora.
    Rochemolles era e sempre sarà un modo diverso di stare insieme, di confrontarsi e di vivere la fede.

    spero di vedere qualche fotografia scattata ieri…
    grazie a tutti.
    nadia

  • 3 gabriella // 29 Giu 2008 alle 20:12

    sono dispiaciuta ed amareggiata di nn aver potuto partecipare all’incontro di Rochemolles. mi sonon persa una bellissima giornata di ricordi ma purtroppo il lavoro non mi ha permesso di partecipare. se ci sarà un prossimo incontro mi auguro di non perderlo di nuovo.
    gabriella

  • 4 Viviana // 7 Lug 2008 alle 12:17

    Purtroppo negli anni della mia adolescenza non sono mai stata a Rochemolles (e credo di essermi persa molto!), ma ho invece preso parte alle molte attività che venivano proposte in Parrocchia in quegli anni. Fra Beppe è stato inoltre mio insegnante di religione alla scuola media Martiri del Martinetto (ricordo grandi chiacchierate fatte con un insegnante AMICO), ed è per questo che in qualche modo mi sento ugualmente parte di questi “ricordi di un tempo”.
    Alcune amiche presenti sabato 28 giugno (Patrizia e Manuela) mi hanno parlato di “brividi” ed emozioni profonde, di semplicità e di amicizia pura, emerse in questa bella giornata di allegria.
    Ieri ne parlavo con mia sorella Maria, più grande di me, che in quegli anni “bazzicava” più di me la cricca dei giovani della Parrocchia della Barca (io ero poco più che una ragazzina)… e mi raccontava di un bellissimo viaggio al quale prese parte, fatto da questi giovani guidati da fra Beppe, ad Assisi… è stata un’occasione per far riemergere ricordi apparentemente lontani, ma in realtà per nulla sbiaditi, anzi pieni di colori forti e ben percettibili.
    Ci siamo “emozionate” da lontano… grazie

    Viviana

  • 5 MariaRosa // 11 Lug 2008 alle 16:43

    E’ stato un “ritrovarsi” molto semplice e nel profondo ho avvertito che le amicizie di “una volta” sono ancora per fortuna identiche nella sostanza. Ho avuto la fortuna di fermarmi anche la domenica e il sabato sera a casa di Mino Pagnotto davanti a un bicchiere di genziana e uno di genepì l’atmosfera era bella e distensiva come sempre.
    grazie a tutti. MariaRosa

  • 6 Cristina // 15 Lug 2008 alle 09:44

    ho conosciuto Rochemolles attraverso uno dei tuoi tanti ragazzi che lassù hanno imparato molto più di quanto si possa imparare in qualunque scuola o università (con tutto il rispetto che porto all’istruzione quando sia ben strutturata…). saranno la poesia di quel luogo magico, il silenzio che ti riporta a contatto con la parte più intima e vera di te, la bellezza incontaminata, è impossibile non innamorarsi di Rochemolles. qui abbiamo scelto di sposarci, con l’immensa fortuna di averti come padre celebrante. ancora oggi, ad un anno da Quel giorno, mi commuovo profondamente ricordando le emozioni che Rochemolles ha lasciato dentro di noi e dentro il cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere quel posto, in occasione della nostra cerimonia e prima. ci spiace non esser stati presenti a questa celebrazione, dev’esser stata molto bella ed emozionante, si vede dai commenti e dalle foto. ma contiamo di esserci l’anno prossimo!! e di vederti presto. un abbraccio, Antonio&Cristina

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