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MI HANNO MANDATO QUESTA PREGHIERA, corrisponde a verità o è un po’ ingenua? fra Beppe

9 Novembre 2007 · 4 Commenti

I giovani sono belli. Tu li ami Gesù. I giovani sono ribelli. Tu li ami. I giovani sono strani. Tu li ami.E i giovani si perdono. Tu li vai a cercare. I giovani se ne vanno  lontano. Tu li aspetti. I giovani amano. Tu vivi nel loro amore. I giovani sono confusi nell’amore. Tu hai compassione. I giovani sparano cavolate. Tu dici “cresceranno…”. I giovani hanno immense potenzialità. Tu ne favorisci lo sviluppo. I giovani sono infantili. Tu non li condanni. I giovani hanno dentro ogni vocazione. Tu li chiami. I giovani ti offendono. tu li perdoni. I giovani hanno le ali. Tu gli offri l’azzurro dell’immenso cielo. I giovani ti abbandonano. Tu vai a morire da solo. I giovani si drogano, bevono, fanno sesso. Tu pazienti e proponi una vita esigente. I giovani fanno compromessi. Tu li inviti alla radicalità. I giovani sono provocatori. Tu mantieni la calma. I giovani vanno fuori di testa. Tu mantieni l’equilibrio. I giovani sono menefreghisti. Tu ti interessi di loro. I giovani sono entusiasti. Tu apri loro le vie dell’universo. I giovani perdono tempo. Tu li apri all’eterno senza tempo. I giovani fanno peccati. E tu non scagli la pietra. I giovani sono gioia. Tu la moltiplichi nel loro cuore. I giovani cantano, ballano, sono musica. Tu sei la loro danza. I giovani sbagliano. Tu li capisci. I giovani sono GIOVANI. Tu sei il loro Dio Giovane. I giovani: Tu fissi il tuo sguardo d’amore su ogni generazione e li ami. e io, Signore? E noi…?

Tags: AFFARI NOSTRI

4 risposte ↓

  • 1 Lucia // 10 Nov 2007 alle 10:50

    penso che questa preghiera sia immensamente vera..e tutt’altro che ingenua! Lui è presente nella nostra vita ogni attimo..e noi nn ce ne accorgiamo..Lo allontaniamo..e magari poi Gli scarichiamo tutta la colpa addosso..ci convinciamo che tutto ciò ch eci fa star male sia derivato da Lui, quando invece è proprio Lui che ci chiama..che ci parla..e cerca il nostro bene, la nostra Felicità! mi sento un egoista a pensare che Lui ha dato la sua vita per me..e mi ha dato anche tante altre cose che mi rendono immensamente felice..e io come contraccambio?? nn riuscendo a donare la mia felicità agli altri?? bella roba..
    nn è vero che nn c’è..sn io, siamo noi, che nn gli stiamo aprendo il nostro cuore! in fondo..fa tutto Lui..a noi chiede una stupidaggine..chiede solo un piccolissimo 1%..ma ci rendiamo conto..??l’1%..e basta..ma allora sarà mai troppo??..mi sento tanto sciocca..quando nn penso a tutto quello che ha fatto per me..a tutte le gioie che mi ha dato..e sono moltissime! perciò..GRAZIE! questa preghiera ci rispecchia esattamente come siamo..e ci fa anche presente..visto che lo abbiamo dimenticato un po’ troppo spesso..che Lui..c’è sempre stato, c’è ora..e ci sarà sempre in tutti i momenti della nostra vita..che lo vogliamo o no..ma solo se lo vogliamo con tutto il cuore..riusciremo a sentire il suo calore e il suo immenso Amore!

  • 2 il buon samaritano // 10 Nov 2007 alle 15:55

    No, non sono del tutto daccordo con l’argomento. Non corrisponde a verità per me. Perchè?
    Perchè il mio pensiero si pone oltre. Oltre cosa? Oltre la visione che Gesù rappresenti il bene in ogni cosa che ci riguarda e noi il bene o il male per nostra scelta; l’insindacabile verità descritta nelle parole all’apparenza rincuoranti di questa preghiera mente su un concetto basilare: la scelta del bene o del male da parte nostra, l’idea che Gesù faccia parte solo di una delle due fazioni. Sarebbe superficiale perseverare sul classico “Bene versus Male”, su chi prevarrà in noi, su quale scelta intraprendere in maniera radicale, un bivio, uno stile di vita da seguitare. No! E’ importante comprendere come la natura, Dio e l’Universo siano composti in egual misura da ciò che esiste da ciò che non esiste, da quanto riusciamo a vedere e da ciò che invece non possiamo percepire o non vogliamo, la realtà e il suo speculare, il tutto e il nulla, in sintesi dal Male e dal Bene congiuntamente. Binari Paralleli. Riempiamoci la bocca di concetti astratti ma la verità è duplice e va rispettata in quanto reale, concreta. La materia intesa nel senso fisico del termine la percepiamo maggiormente da quando abbiamo compreso l’esistenza dell’antimateria, speculare ma contraria, nel segno. Sapete cosa succede se Materia e Antimateria collidono? Si annichilano trasformandosi in Energia, Pura e semplice energia capace di ritradursi in materia, un ciclo continuo, come al principio di ogni cosa, il BigBang. Questo fisicamente… ma la mente? la mente non è forse l’elemento più elaborato e complesso della materia? I pensieri non sono forse il risultato di stimoli neuronici del tessuto celebrale, ovvero materia? I nostri pensieri come le azioni sono frutto dell’aglomerazione ordinata operata della materia in ciò che si chiama Entropia, il disordine e la complessità del tutto che va crescendo nel tempo e nello spazio. Spiritualemnte, ovvero “mentalmente”, Il Bene che Dio, Gesù, ci invita a seguire secondo le parole celate in questa preghiera deve necessariamente avere una composizione che sfocia per metà nel Male, nella sofferenza. Questo di primo acchito non si percepisce, o almeno io non lo percepisco avendo questo ragionamento come fondamenta per filtrare i pensieri. Senza voler esser frainteso, vorrei invitarvi a riflettere su quanto le due realtà che compongono l’uomo non siano da scegliere ma debbano necessariamente co-esistere. Non necessariamente per controbilanciare il libero arbitrio concessoci, ma semplicemente per comprendere meglio la nostra natura e quella di ogni cosa, Gesù compreso. E’ sia vero e giusto il Bene che il suo contrario. Non bisogna sentirsi necessariamente a disagio se commettiamo un peccato, poichè è la stessa natura delle cose che ci impone di peccare, se così dobbiamo chiamare qualcosa che contraddice i principi del Bene. Peccare, fare la cosa sbagliata sono condizioni in cui spesso nella vita ci troviamo a fare i conti, ma la nostra religione, il Nostro Dio, ci indica come procedere: non è bene uccidere, non è cosa buona rubare, ecc.. tutte cose che comprendiamo perfettamente da soli. Esistevano uomini di buon senso anche prima di Cristo immagino. Sono le circostanze in cui alcuni di noi si trovano che portano a commettere questo o quel peccato. Un povero morto di fame che si trova dinnanzi ad un tozzo di pane ma non ha il denaro sufficiente per acquistarlo, pensarà di rubarlo, magari non lo farà, ma l’avrà pensato. E’ dunque peccato anche questo? E se lo ruberà per sfamarsi? Per sopravvivere? Sarà sempre un peccato? Si, sicuramente, in ogni caso… ma quale essere vivente potrebbe perdonare un peccato come il rubare, o peggio uccidere, o miliardi di altri esempi peccaminosi che ci siamo creati, se non Dio stesso? Se tu uccidessi mia sorella, non potrei mai perdonarti, pregherei di vederti bruciare all’Inferno piuttosto, ma Dio NO! Dio ti perdonerebbe, perchè la sua misericordia è Infinita, è scritto. La preghiera che leggo in questo blog esprime concetti che mi vanno stretti: “I giovani fanno compromessi. Tu li inviti alla radicalità” Perchè mai? Che interesse può avere Gesù a lasciarci il libero arbitrio per poi indurci a scegliere di stare da una parte o dall’altra? E’ una forma di buon senso mi sono detto. Ci insegna le buone maniere, elevandoci dallo stato brado in cui la natura umana è posta.
    Sono Favorevole alla Chiesa, portavoce della parola di Cristo, al suo operato, alla meta che si prefigge, all’arduo ruolo che ricopre… la credo Santa almeno quanto lo sono io, uomo peccatore figlio di Dio.

  • 3 Lucia // 10 Nov 2007 alle 17:25

    era l’un per cento di cui parlavo..Lui invita alla radicalità..ma ci lascia liberi di scegliere..quello stupido un per cento è tutto nostro..puoi farci quello che ti pare..però ci sarà sempre una spinta dalla parte giusta!

  • 4 Atea straconvinta // 14 Nov 2007 alle 01:17

    la risposta all’ultima domanda potrebbe darla il prete che ha postato questa preghiera, anzi mi chiedo con quale faccia sia capace di postare cose che neanche sente, ma certa gente pur di apparire venderebbe anche l’anima della propria madre. La chiesa è solo un covo di gente falsa, che si vanta di portare sostegno a chi soffre e quando aiutano qualcuno lo fanno soltanto per gloriarsene. Questa è la chiesa che quel gesù ci ha lasciato? preti come questo mi hanno fatto capire quanto grande sia l’inganno cristiano.
    Atea

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