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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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ROLANDO

10 Ottobre 2009 · 1 Commento

Rolando, un amico di una vita, un amico di famiglia, un amico di La Spezia è andato avanti, ci aspetta nel Regno e ci ha lasciato una poesia di commiato che condivido.

f b

COMMIATO

Ragazzo mio,

impara dal fiore

che si veste di bellezza

anche se nessuno lo ammira.

Impara dal frutto

che matura

Anche se nessuno lo coglie.

Impara dall’albero

che affonda le sue radici nella terra,

ma innalza rami e fronde verso il cielo.

Impara dal mare

che mormora e dona la vita

anche nella notte più buia.

Impara dalla nota musicale

che vibra di una sua inconfondibile tonalità

e solo se rimane se stessa

risuona con le altre

in un concerto.

Impara dal sole

Che accarezza i fiori,

colora i frutti,

alimenta l’albero,

illumina il mare

senza diminuire il suo splendore.

Ricorda che ogni fiore,

ogni frutto, ogni albero, ogni nota,

il mare, il sole,

ed ogni giorno che passa

sono unici come unico

e irripetibile è ogni uomo.

Non rinnegare

La tua unità fatta di spirito e di carne,

né la tua unicità

per scimmiottare gli idoli della folla

o rincorrere tesori e mode

dal cuore di plastica.

Non sempre saranno riconosciuti

Il tuo valore e la tua dignità

e molti pretenderanno anche il tuo conformismo.

Non dimenticare, allora, che Tu e Tu soltanto

sei insieme l’artista e l’opera d’arte.

Non volerti diverso da quello che sei

ed ogni minuto della vita

che ti sarà concesso

su questa terra

ti veda impegnato

ad essere

il più autentico,

originale, magnifico,

pienamente umano

Te stesso.

Tags: LETTURE CHE CI CONSIGLIAMO · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

1 risposta ↓

  • 1 manu // 14 Ott 2009 alle 20:38

    Parole che fanno bene,
    ogni giorno.
    Quello che ogni genitore vorrebbe
    poter dire ad un figlio,
    quello che ogni figlio vorrebbe sentirsi dire e portare con sè per la vita.
    Grazie Rolando, anche se non ti ho conosciuto.
    Grazie Beppe.

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