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DECISIONE

28 Marzo 2008 · 12 Commenti

Stasera il Capitolo Provinciale straordinario della Provincia Patavina dei Frati Minori Conventuali ha deciso la chiusura del convento san Francesco di Susa. Le modalità, i tempi e le conseguenze saranno note a breve.

Il Concilio Vaticano II ci ha insegnato a leggere i segni dei tempi: questa è una occasone privilegiata.

fra Beppe

Tags: AFFARI NOSTRI

12 risposte ↓

  • 1 maria // 28 Mar 2008 alle 06:32

    In un libro che entrambi amiamo Richard Bach scrive :”Non lasciarti sgomentare dagli adii, essi sono necessari per ritrovarrsi e ritrovarsi è certo per coloro che sono amici.” Lo sgomento è certamente il sentimento che da ieri sera pervade i nostri cuori. Si mischia a dolore e rabbia ma è la naturale reazione del cuore umano davanti ai cambiamenti. Cerchiamo disperatamente un senso ma sappiamo anche che i tempi di Dio non sono i nostri e che lo vedremo forse solo tra molto tempo, soprattutto quando il nostro cuore non sarà più offuscato dallo sgomento.
    Come hanno detto e scritto gli Amici di San Francesco due domenniche fa “Ciò che abbiamo avuto a Susa non ci può essere tolto” e, aggiungo io, deve essere il seme che ci farà costruire, ovunque, forse, ancora, anche a Susa. Maria

  • 2 massimo // 28 Mar 2008 alle 10:28

    ciao Beppe,
    ti chiamo confidenzialmente Beppe anche se non ti conosco personalmente, ma perchè amico di una comune amica, Maria, che ti ha talmente “sponsorizzato” da indurmi a cercare il tuo blog.
    ho saputo ieri sera della decisione e, pur non conoscendo il luogo e le persone che lo animavano, nella mia famiglia, quasi per una sorta di solidarietà con Maria, ci siamo tutti molto arrabbiati… ho usato un eufemismo perchè il termine sarebbe molto più greve ma non consono ad un “luogo” come questo nel quale si riesce a respirare una boccata di aria pura nel mare magnum di idiozie che il WEB contiene.
    ho sentito parlare del tuo lavoro paziente, instancabile, ho ascoltato le tue omelie e non riesco a credere ancora che tutto debba terminare per una decisione che definire irresponsabile è poco… sarà che non riesco a leggere il segno dei tempi, sarà che la mia fede, come quella di tanti che si professano cattolici, è fatta in maniera personale, sarà tanto altro ancora, ma non riesco ad esprimere altro sentimento che rabbia…
    una abbraccio e un augurio di poterti conoscere presto
    la mia famiglia ti è vicina in questo momento di

  • 3 Marco // 28 Mar 2008 alle 10:35

    Posso dire che, umanamente, e’ una notizia triste per chi come me in quel convento ci ha vissuto momenti speciali?

  • 4 marghe // 28 Mar 2008 alle 20:30

    NON SI PUO IMPEDIRE AL SOLE DI ILLUMINARE IL MONDO

    ” Dio è il bene e non può volere altro che il bene. Ma a differenza del sole che fa luce senza di noi, e al di sopra di noi, Dio ha voluto che la sua volontà passasse attraverso il cuore degli uomini. E questa è una cosa meravigliosa e spaventosa…”.
    Francesco prese per mano un piccolo ometto e disse - Ho portato dei semi di fiori - mostrando il sacchetto al bambino. - sono fiori bellissimi. Ma dove li semineremo?
    Francesco diede un colpo d’occhio in giro…era pieno di terra e di foglie morte e di erbaccie. Cominciò a strappare le erbaccie, rimosse la terra e vi butto dentro i piccoli semi .
    Tutti gli sguardi seguivano la mano lesta, cercando di scorgere i semi che ne cadevano minuscoli.
    - Perchè fai questo? - chiese il bambino che non capiva.
    - Perchè quando tu vedrai i fiori aprirsi al sole e ridere in tutto il loro fulgore - rispose Francesco intento al suo lavoro - anche tu riderai esclamando “Ha fatto cose bellissime il buon Dio”.
    - E come si chiamano questi piccoli fiori? - chiese ancora il bambino. - Non lo so - replicò Francesco. - Ma se vuoi, li chiameremo ” SPERANZA”. Ti ricordi questo nome? Sono I fiori di speranza.

    ( liberamente tratto da: LA SAPIENZA DI UN POVERO)

    Sr Marghe

  • 5 giuseppe // 28 Mar 2008 alle 20:57

    E’ inutile dire quanta sia l’amarezza,la rabbia,lo sconforto per una decisione del genere,parlo per Susa quanto per San Marco,Sabaudia e Genova……
    Secondo me un atto del genere rappresenta un gravissimo autogol per la Provincia……non aggiungo altro !!!!!!!!!!!

  • 6 Anna // 29 Mar 2008 alle 01:57

    Sembra però che nel travaglio delle assemblee ecclesiali Dio operi ben poco…
    Non riesco ad immaginare Dio che chiude casa e se ne va.
    Si sono chiusi dei luoghi sacri, dei luoghi di formazione delle coscienze, in cui Dio ha preso dimora…
    Sono sicura che questa non è volontà di Dio, ma sono calcoli e programmi che con Dio non hanno niente a che vedere.
    Se devo leggere un “segno dei tempi” vedo un mondo ecclesiastico che si chiude su se stesso e muore. Forse è un bene, forse lo Spirito Santo chiede al mondo cattolico un cambiamento radicale.

  • 7 Maura // 29 Mar 2008 alle 09:11

    Sono giovane…ma ho imparato dalla parola di Dio che qualunque cosa anche se piccola, infinitamente piccola ma buona, veramente buona deve continuare a vivere ed è nostro compito cercare di farla continuare…. allora perchè tutto questo? Perchè togliere ad anime in continua ricerca un sostegno, un aiuto…in nome di cosa? In nome di chi? Credo profondamente nel Signore ma questa non credo sia opera sua. Sono triste e vorrei che tutto questo non fosse vero.

  • 8 Pierino // 30 Mar 2008 alle 18:57

    Caro P. Beppe, se permetti mi unisco al coro degli scontenti e che, purtroppo , se questa decisione sarà definitiva, porterà solo amarezza a tutti i segusini. Personalmente tu sai da quando ho iniziato a frequentare il vostro convento, il ricordo dei tanti tuoi confratelli : P.Pietro Briozzo (che mi ha sposato)- ma anche tutti gli altri che non è il caso che te li nomini. Sono sempre steto in contatto con P.Francesco ed ho seguito questo penoso tragitto di speranze. Dio voglia che questi Sigg.Padri cui è dato di decidere, mettano anche in conto il grosso torto che farebbero a Susa e ai suoi cittadini. Buona fortuna e un abbraccio. Pierino

  • 9 antonio // 30 Mar 2008 alle 20:27

    cristina (che credo abbia scritto poco sopra) mi ha messo al corrente del disastro, perchè io non chiamo in altro modo questi avvenimenti.
    forse la mia fede è troppo piccola per vederci la volontà di Dio e riesco a vedere chiaramente solo quella degli uomini. o forse il mio sguardo è offuscato dalla razionalità e dalla pena che provo per tutti quelli che avevano trovato in te (e nelle opere che portavate avanti) una guida.
    un abbraccio forte

  • 10 CINZIA // 31 Mar 2008 alle 10:41

    (…)
    Comunque la rabbia e la delusione è grandissima e la tristezza che ci accomuna non dovrà mai prendere il sopravvento all’amore che in quel luogo abbiamo conosciuto ed alimentato.
    Un abbraccio da tutti noi.

  • 11 mariapaola // 31 Mar 2008 alle 17:17

    mi associo in tutto e per tutto al commento di Maura e di Cinzia.
    Certo è che tutte le volte che ci penso mi viene un groppone in gola……
    Lì io sono rinata alla fede e mio figlio, pur battezzato, ha iniziato un colloquio con il Signore tramite Francesco
    I grazie al Signore ed ai frati non saranno mai troppi e speriamo nello Spirito Santo

  • 12 Gio // 1 Apr 2008 alle 19:43

    Caro Beppe,

    sono Giò la tua vecchia “anima critica” dei tempi di Assisi e Susa!!!!
    Mi fa sempre piacere leggere i tuoi commenti, aggiungo brevemente il mio:
    ” A Susa come ad Assisi ho vissuto le parti fondamentali del mio rapporto con Gesù che ora mi permettono di girare il mondo sempre con Lui: quindi GRAZIE ” Sono triste per chi non potrà giovare di quelle occasioni uniche. attenzione però a non dare la facile responsabilità ai frati: quanto preghiamo per le vocazioni ? quanto siamo veramente “aperti” ad accettare la chiamata di un figlio/a (io ho tre bimbe)? e soprattutto quante volte discutendo con i nostri figli apriamo anche questa prospettiva oltre alla laurea, ai master ed a girare il mondo? riflettiamo e preghiamoprima di imprecare !

    Un abbraccio
    Gio

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