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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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Essere donna è così difficile che solo le donne ci riescono!

8 Marzo 2008 · 7 Commenti

Grazie Chiara che hai capito il cuore di Francesco e hai condiviso il sogno. Considerandoti sua pianticella senza per questo sentirti sminuita in nulla. Grazie mamma Clera, grazie Vannalisa. Grazie Silvana. Grazie Alesssandra, Alessia, Alice, Angioletta,  Anna, Annarella, Annina, Antonella, Antonietta, Antonita, Barbara, Beatrice, Carla, Carmen, Cecilia, Christelle, Cinzia, Claudia, Consolata, Costanza, Cristina, Daniela, Dina, Donatella, Elena, Elisabetta, Emanuela, Erika, Eurosia, Fiorella, Flavia, Franca, Francesca, Fulvia, Gabriella, Gaia, Gianna, Giuditta, Giulia, Giuliana, Giusy, Ilaria, Irene, Isa, Isabella, Ivana, Laura, Letizia,  Lidia, Lucia, Luisa, Margherita, Maria, Mariapaola, Mariella, Marilena, Marta, Milena, Miriam, Monica, Nicoletta, Nives, Paola, Patrizia, Rita, Roberta, Rosanna, Sabrina, Sandra, Sara, Silvia, Simona, Stefania, Tea, Tiziana, Tonia, Valentina, Valeria, Veronica, Viviana, Katia. Senza di voi il nostro mondo sarebbe certamente più ordinato, geometrico, senza sobbalzi, ma infinitamente più noioso, grigio, freddo, prevedibile. Regalo a tutti i perditempo del mio blog questo link all’iniziativa che la mia Città di Roma http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1972689421.jsp regala oggi alle donne. Nella pagina cliccare su “dieci risposte”. Merita davvero un’occhiata. fra Beppe

Tags: PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

7 risposte ↓

  • 1 marghe // 8 Mar 2008 alle 14:25

    ” Grazie a te, donna,per il fatto che sei donna! Con la percezione che è propria alla tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e che contribuisci alla piena verità dei rapporti umani”
    (G. Paolo II)
    Possa ogni donna, ogni giorno dell’anno, in ogni travaglio dell’esistenza, scoprirsi SORRISO DI DIO ed annunciare umilmente con la propria vita questa verità.
    sr marghe

  • 2 Anna // 8 Mar 2008 alle 22:04

    tanti uomini invece si sentono sminuiti dal potere delle donne, dovrebbero somigliare di più a santa Chiara

  • 3 mariapaola // 12 Mar 2008 alle 16:07

    Non vorrei essere retorica ma stà scritto “uomo e donna li creò” e mica 70% donna o 60% uomo più o meno intelligenti, capaci, disponibili, divertenti, amorevoli, etc… ed allora teniamoci ogni uno il nostro 50% nel bene e nel male, ma capiamoci e collaboriamo, almeno tentiamo di farlo Viva tutti ( e poi a me le discriminazioni non piacciono festa dell’ uomo, donna, nonni, papà, mamma, innamorati e chi più ne ha più ne metta…)

  • 4 Anna // 12 Mar 2008 alle 23:32

    Un uomo spiritoso per la festa della donna ha detto:
    - Domani è la festa dei fiorai.
    Io ho riso, così come mi sono divertita a scrivere la battuta sugli uomini che dovrebbero somigliare a S. Chiara, era un paradosso.
    A me piacciono gli uomini virili…
    Questo blog è la piazzetta delle chiacchiere o no? Quando si chiacchiera capita di dire stupidaggini!

  • 5 SIMONA // 19 Mar 2008 alle 22:51

    sono abbastanza d’accordo con te mariapaola.”Maschio e femmina li creò”…mi piace credere,perchè forse un po’ l’ho sperimentato, che non tutte le donne sono complicate e tutto quell’insieme di cose che gli uomini dicono di noi,così come non tutti gli uomini…sono incapaci di dire qualcosa di carino a una donna il giorno della loro festa……….teniamoci il 50 % e collaboriamo!forse il mondo può colorarsi con i colori dell’arcobaleno……..o forse non ho capito niente del messaggio evangelico?
    fatto sta……nonostante tutto occorre faticare e soffrire……..
    GRAZIE a tutti gli Amici,in realtà pochi sono quelli Veri,che mi permettono di continuare a camminare ed essere “donna vera”nonostante tutto..

  • 6 Anna // 22 Mar 2008 alle 11:07

    Mi sono chiesta se dopo una battuta infelice dovevo stare zitta o continuare una discussione su un argomento che riguarda tutti indistintamente, il rapporto fra uomo e donna.
    Mi piacerebbe leggere la risposta di qualche uomo (se osa).
    1) non so se la semplicità è una prerogativa maschile e se le donne sono complicate, tranne alcune. Certamente la semplicità è stata una scelta di san Francesco e dei suoi seguaci. P. Beppe potrebbe spiegarci che cos’è, che cosa vuol dire essere persone semplici, Gesù era semplice? Semplice vuol dire povero, vuol dire facile? Vuol dire essenziale senza ritocchi, senza sfumature?
    2) Nella Bibbia non c’è scritto quanta percentuale di mascolinità c’era in Eva e quanta di femminilità in Adamo. Dal punto di vista della chiesa che non ammette omosessualità, una donna è al 100% femmina e un uomo è al 100% maschio.
    3) La collaborazione fra uomo e donna deve essere al 50%. Non credo che Gesù abbia mai detto questo. Ha sempre parlato di donazione totale. Con i conti poi non era molto bravo, basta vedere come suo padre pagava i vignaioli, chi aveva lavorato un’ora e chi otto.
    4) Io sono grata agli uomini per tutto quello che mi hanno dato, a partire da mio padre, al quale devo la vita, e agli altri ai quali devo quella che sono diventata, e posso fare un interminabile elenco. Però vedo ancora molto maschilismo nella società e nella chiesa.
    La battuta di P. Beppe: santa Chiara pianticella non si sentiva sminuita. Perchè doveva sentirsi sminuita? Anzi, orgogliosa e grata.
    Questa precisazione di P. Beppe o è dovuta alla sbagliata interpretazione di un pensiero femminista, o esprime un maschilismo latente. Un maschio si sentirebbe sminuito ad essere la pianticella di una donna? E’ stato la pianticella di sua madre.
    5) Ritengo che uomini e donne abbiano oggi delle crisi di identità, e mi stupirei del contrario con la rivoluzione dei costumi che c’è stata nell’ultimo secolo.

  • 7 mariapaola // 25 Mar 2008 alle 12:57

    anche se non sono un uomo, rispondo ad Anna. Punto primo non ci sono battute infelici, ogni uno dice quello che pensa, giusto o sbagliato e dato che non siamo perfetti, se ne discute.
    Punto secondo io ho detto 50% perchè sento profondamente che l’altro 50% ci viene dato dall’uomo e che sicuramente la coppia è la completezza.
    Questo perchè non credo al 100% uomo o 100% donna, anzi mi spaventerebbe un po’.
    E nonostante tutte le difficoltà, e lasciando da parte chi ha fatto scelte “alte” di dedicazione di vita al Signore, ai poveri, a chi ha bisogno, la coppia uomo-donna è sicuramente la base della vita ed il suo completamento.
    Poi che non sia così facile metterlo in pratica, con tutte le implicazioni e le difficoltà che prevede un simile progetto è vita di ogni giorno

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