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Il blog di Padre Beppe Giunti, una piazzetta dove trovarsi a chiacchierare della vita

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IL MODO MIGLIORE PER CHIEDERE: RINGRAZIARE!

29 Febbraio 2008 · 7 Commenti

Ricevo la notizia di una Giornata che alcuni amici di san Francesco organizzano a Susa, per ringraziare il Signore di tutto il bene che i figli di san Francesco hanno realizzato nella Valle e nella Diocesi e pregare per il loro ritorno. Trovo bellissimo che per ottenere da Dio un qualcosa che si ritiene buono si cominci benedicendo. Nella Scrittura la Berakah (ammirazione, lode, ringraziamento) è l’atteggiamento suggerito, la disposizione d’animo giusta con la quale mettersi di fronte a Dio, alle cose, alle persone, a se stessi, agli avvenimenti. E’ l’atteggiamento di san Francesco che trasuda dal Cantico di frate sole. E’ oggi il mio cuore col quale partecipo a questa intuizione francescana. Possa il Povero di Assisi continuare la sua testimonianza e il suo servizio all’uomo di quelle terre secondo il progetto di Dio. Rilancio volentieri il programma. fra Beppe

“…INDICAVA  LA VIA DELLA SALVEZZA A CIASCUNO SECONDO LA PROPRIA CONDIZIONE.”(F.F.385)

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per rendere grazie  al Signore di tutto il bene che i figli di S. Francesco hanno realizzato con la loro presenza in Val di Susa, e di preghiera  per il loro ritorno.
PROGRAMMA:   9,00 ACCOGLIENZA ( presso la Cappella del Centro Beato Rosaz )  
9,30 SALUTO, PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA, PREGHIERA
 
10,30 PREPARAZIONE DELLA CELEBRAZIONE 
11,00 PARTECIPAZIONE ALLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA NELLA CHIESA DI S. FRANCESCO 
12,30 PRANZO FRANCESCANO (verrà offerto il primo e il caffè) 
14,30 RIFLESSIONE DI DON GIANLUCA POPOLLA SU ” VALORE E PRESENZA DI UNA COMUNITA’ FRANCESCANA IN DIOCESI E COME CROCEVIA DI INCONTRI PREZIOSI PER LA CHIESA IN EUROPA”. 
15,30 PREGHIERA CONCLUSIVA E BENEDIZIONE   Presso il centro Beato Rosaz, Via Madonna delle Grazie, 4 - Susa. Saremmo felici di poterti avere con noi tutta la giornata, o anche solo per una parte del nostro programma, secondo le tue possibilità,e di accogliere anche la tua famiglia,( un gruppo di giovani animerà alcuni momenti con i bambini presenti) Per una buona e serena organizzazione della giornata ti chiediamo di prenotarti entro  il 5 marzo telefonando al numero 0122622730 (ore pasti)o scrivendo a: suormarghe@ica-net.it  


“Gli amici di S. Francesco ”

Tags: AFFARI NOSTRI · PIAZZETTA DELLE CHIACCHIERE

7 risposte ↓

  • 1 Anna // 3 Mar 2008 alle 01:33

    Un santo per amico.
    Decisamente diverso dagli altri amici, quelli normali.
    Sono molto contenta di questa definizione: amica di san Francesco.
    Prima: amica di Gesù, adesso di san Francesco.
    Mi sono chiesta però: se Gesù di Nazareth e Francesco di Assisi, uomini di questa terra, mi incontrassero per la strada, mi saluterebbero? Mi riconoscerebbero come amica vera, quella che condivide tutto, che non tradisce mai?
    Sono una ammiratrice di San Francesco, una che ne sente parlare con interesse, che cerca di imitarlo in qualcosa, o proprio amica amica? Non è da presuntuosi chiamarci amici di san Francesco?
    Spero di leggere risposte a questa domanda, anche da parte di frati e suore, che mi dicano come si fa oggi ad essere amici di una persona così strana.

  • 2 mariapaola // 4 Mar 2008 alle 13:16

    Gesù e Francesco, due uomini di cui mi sono innamorata ed uno tenderebbe a dire, così lontani dagli uomini che conosco.
    Ma proprio questo è il problema, viverli come leggenda e fare grande difficoltà a riconoscerli come reali e veri, vissuti come noi su questa terra, impossibili da imitare.
    Allora ci devono essere dei seguaci attuali che possano ricordarci che non erano e che non sono leggende, ed anzi che ancora oggi c’è chi cerca di imitarli e vi dedica tutta la vita. Ed in questa missione aiuta anche noi a capirli, se possibile ad imitarli e ci sostiene nei momenti di sconforto e di incapacità a farci loro amici. Anche nella Val di Susa

    maria paola

  • 3 Anna // 6 Mar 2008 alle 10:16

    Ringrazio Maria Paola di questa splendida risposta, che chiarisce un dubbio.
    San Francesco se mi incontrasse per strada, mi saluterebbe non per le mie virtù o perché mi vede uguale a lui, ma perché direbbe “sorella Anna..” e se vedesse delle piccole piaghe sulla mia pelle non scapperebbe rabbrividito, ma come facciamo noi, suoi amici che cerchiamo di imitarlo, medici del corpo e dell’anima, si chinerebbe per guardare bene le mie ferite e curarle con amore.
    Perciò siamo tutti amici di san Francesco e amici, come dice Maria Paola, di quei suoi seguaci che quotidianamente riportano la sua presenza fra noi, grazie a quel rapporto di intimità che hanno costruito durante la loro vita con Gesù, san Francesco e con le persone che hanno incontrato sul loro cammino

  • 4 paola // 7 Mar 2008 alle 23:00

    VOLETE sapere ,un giorno,anni fa sono passata da un viaggio a PADOVA…sono entrata nella basilica di SAN ANTONIO..c’era e c’è ancora uno spazio , una cappella per l’ascolto e per chi era in ricerca..li però dato che non era più l’ora..non c’era più nessuno .IO che sono na cucuzza..ho cercato di mettermi in contatto..con qualcuno..la risposta era che i riferimenti c’erano pure a TORINO……poi sono passati anni..e incontrato ad un incontro a RAPALLO un frate minore conventuale…io non sapevo neanche chi fossero e che esistessero sti frati vestiti ..di.. tutti neri e bigi…BOH …non è secondo voi che LUI …al momento giusto me li ha posti al fianco …SIGNORE ti RInGRAZIO per il cammino spirituale , la crescita e la formazione cristiana e umana …il .tempo di ascolto….i tempi di preghiera ,la scuola ..la guida ,l’accompagnamento che ho e che ricevo anche grazie a LORO……GRAZIE…sono tornata a PADOVA…..circa 1 mese fa,per vedere la MOSTRA i colori del sacro ..e poi sono in BASILICA…tornata..ho ringraziato .per il bene che hanno fatto ….quei frati neri..a SUSA..ho anche pregato per loro…e mi sono rivolta anche a san ANTONIO…..parla con la tua lingua …e FALLI TORNARE!!!!!…anni fa credetemi…la prima volta…che sono entrata..non ero proprio così…in BASILICA….sono maturata e cambiata…e ora…sono contenta e grata per tutto il bene ricevuto…ora prego…e spero…PAOLA

  • 5 Alberto Bulgaron // 9 Mar 2008 alle 19:25

    Giornata di riflessione e di ringraziamento splendida. Grazie a Suor Marghe (o meglio come la chiamano i ragazzi di Cascine Vica (dopo il viaggo ad Assisi) Suor Chitarra, perchè ci hai fatto pregare riflettere e ringraziare con molta profondità.
    Antonella e Alberto

  • 6 chiara p. // 10 Mar 2008 alle 17:01

    Siamo arrivati da mille strade diverse, in mille modi diversi….a Susa, nei pressi del convento. Abbiamo pregato insieme nella chiesetta dedicata a mon. Rosaz e nella chiesa dedicata a San francesco, dove si è celebrata la S. Messa.
    Di tutta la giornata,
    la cosa più speciale per me
    è stata cantare
    il Cantico
    e la Canzone di san Damiano
    e ritrovare
    in quelle parole e in quell’armonia
    il passato, il presente e il futuro:
    il ricordo dei miei quindici-vent’anni,
    la sapienza e la speranza che, pur nelle difficoltà hanno accompagnato il lungo cammino di diventare adulta, moglie e mamma
    il messaggio universale ed eterno di Gesù e Francesco. Semplicità, letizia, amore ed amicizia, ovunque, comunque.
    Sogno che il convento di susa rimanga ciò che è: un luogo dove incontrarsi ed incontrare gesù e francesco e farsi guidare la Loro.

  • 7 mariapaola // 12 Mar 2008 alle 16:24

    Domenica 9 giornata meravigliosa di preghiera
    Domenica 9 persona meravigliosa per guidarci (in mancanza dei frati) suor Marghe, grande carisma e grande connubio spirituale con i frati che c’erano e che lei ci trasmette così bene , tanto tra poco magari tolgono anche lei…

    Spirito Santo ispira chi decide, per il meglio.
    Signore sia fatta la Tua volontà, ma la Tua e non quella degli uomini.
    Grande vuoto per chi sente questa grande assenza…
    Spero che chi decide preghi anche per chi non riesce a trovare così facilmente alternative in momenti di crisi generale e dopo aver trovato sostegno dopo un lungo cammino. Certo nella vita tutto passa, anche la vita stessa, ma a che prezzo?

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